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Mutui fondiari: cosa sono? Tutte le novità

La Redazione
29 ottobre 2013
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Nonostante l’evidente crisi del settore immobiliare che si sta palesando nel corso degli ultimi anni, il cosiddetto mutuo fondiario continua ad essere il principale prodotto creditizio a cui si rivolgono gli italiani per realizzare il sogno di poter diventare proprietario di una casa all’interno della quale, costituire e vedere crescere la propria famiglia. Infatti, seppur nel settore creditizio siano davvero diverse le opzioni a disposizione del consumatore per accedere al denaro necessario per arrivare ad acquisire un determinato immobile, vediamo quali sono i tratti distintivi che rendono il mutuo fondiario il più utilizzato.

Incominciamo a evidenziare come siano sostanzialmente tre gli aspetti che caratterizzano tale prodotto finanziario. Il primo riguarda la durata temporale del piano di ammortamento ed ossia della fase del rimborso che nella stragrande maggioranza dei casi è prevista con cadenza mensile. Nello specifico si va da un minimo di diciotto mesi fino ad un periodo massimo di trent’anni. In questo caso si parla di un periodo medio – lungo. Il secondo aspetto riguarda la tipologia di garanzia che viene richiesta. Nello specifico il credito viene elargito esclusivamente in seguito all’iscrizione di una ipoteca di primo grado sull’immobile oggetto del mutuo oppure di un altro immobile sempre di proprietà del richiedente. In parole povere, ciò significa che in caso di insolvibilità del creditore nei confronti della banca, l’immobile ipotecato sarà venduto e con il ricavato dovranno essere ripianate le pendenze nei confronti della stessa banca. Il terzo tratto distintivo dei mutui fondiari riguarda l’ente erogatore del mutuo che deve essere esclusivamente un istituto bancario.

Tuttavia, vi siano anche altri aspetti molto importanti che caratterizzano questi prodotti come la cosiddetta regola dell’80%. In buona sostanza, è stato stabilito per mezzo di un’intesa recepita dall’ABI e dallo Stato Italiano, che il massimo importo richiedibile da un mutuatario salvo il caso in cui si ecceda la soglia imposta dal singolo istituto bancario, è stato all’80% del valore dell’immobile oggetto del mutuo. Regola questa che può essere superata in alcuni casi fino ad arrivare a coprire il 100% del valore dell’immobile a patto che il richiedente presenti come garanzia finanziaria in aggiunta all’ipoteca di primo grado sull’immobile altre di diversa natura come ad esempio il caso di una fidejussione bancaria oppure di una copertura supplementare resa possibile da una particolare polizza assicurativa. Infine, i mutui fondiari si distinguono da altre tipologie di prodotti creditizi per il fatto di essere finalizzati esclusivamente all’acquisto di immobili, terreni oppure per lavori di costruzione e ristrutturazione degli stessi immobili.

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