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13 Dec

Mutui tasso variabile: consigli e vantaggi

La Redazione
25 ottobre 2013
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Il mutuo a tasso variabile implica che durante la vita dello stesso il tasso di interesse può subire delle modifiche e con esso l’ammontare della rata, ciò vuol dire che inizialmente non si sa esattamente quale sarà la somma da restituire a chi ha erogato il prestito perché essa dipenderà dall’andamento del mercato e dal tasso euribor.

Il vantaggio iniziale rispetto al fisso è notevole perché almeno in questa fase il tasso variabile è più basso perché ad esso le banche applicano uno spread (guadagno) minore.
Una delle domande che molti si fanno è come viene calcolato nel tempo il tasso variabile e quindi la rata.
Ecco qui il secondo vantaggio, il tasso man mano viene calcolato sul residuo e non sull’intero, questo vuol dire che sulla rata il peso degli interessi sarà inferiore e quindi se anche i tassi di interesse dovessero lievitare, il dover essere calcolato solo sul residuo può portare comunque ad una rata più bassa del fisso. Quando si vede il vantaggio concreto di ciò? Tale vantaggio si percepisce soprattutto dopo il pagamento della prima metà del mutuo.
Un ulteriore vantaggio si potrebbe avere nel caso in cui si dovesse decidere di estinguere in anticipo il mutuo, è vero che in questo caso devono essere pagate delle penali, ma scegliendo il momento giusto, ovvero con tasso di interesse basso, si può ottenere un buon risparmio.

L’altra domanda che angoscia tutti è se si può assistere, come in passato, ad innalzamento del tasso fino al 17%.
Questo è successo in passato creando notevoli disagi ai consumatori, ma oggi siccome la politica monetaria europea è molto rigida e l’euro è molto forte nei confronti del dollaro, questi sbalzi così forti sono abbastanza improbabili, di conseguenza rispetto al passato il rischio legato al tasso variabile è diminuito.
Questi i vantaggi, ma quali i consigli?
Quando si deve stipulare un mutuo è importante non partire già con un’idea fissa in testa ma chiedere alle varie banche a ci si rivolge di fare delle simulazioni sia con il tasso fisso, sia con il tasso variabile, in entrambi i casi fatevi dare un piano di ammortamento, questo nel caso di tasso variabile però non vi darà certezze sul totale da versare, ma solo probabilità.
Se sgegliete un mutuo a tasso variabile dovete considerare un elemento molto importante, la rata è soggetta ad innalzamento quindi scegliete un importo iniziale al di sotto della vostra capacità di pagamento, in questo modo riuscirete a non saltare rate.
Questi i principali vantaggi e consigli nel caso in cui si decida di contrarre un mutuo a tasso variabile.

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