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Mutui a tasso variabile: informazione e consigli

La Redazione - 7 novembre 2013
La Redazione
7 novembre 2013
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Cosa significa stipulare un mutuo a tasso variabile?

Stipulare un mutuo a tasso variabile significa ottenere un prestito da parte di una banca o altro intermediario, senza però sapere quale sarà l’ammontare finale della somma da restituire e ciò perché il tasso di interesse varia in base alle variazioni del mercato. Ma in base a cosa avvengono le variazioni? Il tasso variabile muta in base al mutare dell’indice euribor, un indicatore del costo del denaro. Questo a sua volta dipende da molteplici fattori economici, e non solo, ad esempio un’eccessiva richiesta di denaro porta i tassi ad alzarsi, la volotà invece di sostenere lo sviluppo in periodi di crisi, porta i tassi a restare bassi. Non si può prevedere a lungo termine quali sarà l’evolversi degli stessi.
Ci si può proteggere da un eccessivo innalzamento dei tassi? Non tutte le banche lo permettono, ma alcune lo fanno, ovvero offrono la possibilità di fissare un tetto massimo al tasso di interesse, di conseguenza raggiunto quel livello il tasso non crescerà più.

Un’altra possibilità per tutelarsi nel lungo periodo è quella di stipulare un mutuo a tasso misto, ad esempio, per i primi anni con un tasso variabile e in seguito con un tasso fisso, in questo caso vi proteggerete dalle fluttuazioni del lungo periodo.
E’ sempre consigliato stipulare un mutuo a tasso variabile? No, nel caso in cui voi stiate per contrarre un mutuo per un lungo periodo e i tassi sono particolarmente bassi, al punto che difficilmente potranno ulteriormente scendere, meglio affidarsi al tasso fisso, questo inizialmente sarà comunque più alto rispetto al tasso variabile offerto nello stesso periodo, però nel lungo termine vi proteggerà perché il variabile di sicuro tenderà ad innalzarsi anche se di poco.

Molti chiedono, visto che hanno stipendi bassi, come fare per tutelarsi da rate che con il tempo rischiano di diventare eccessivamente alte. In questo caso la soluzione che fa per voi è il mutuo a tasso variabile ma con rata costante. Cosa significa? Significa che l’importo della rata sarà sempre identico di mese in mese, le fluttuazioni del tasso di interesse andranno ad incidere sulla durata del mutuo e quindi sul piano di ammortamento, allungando o accorciando la durata.
Che altro occorre guardare prima di contrarre un mutuo a tasso variabile? Meglio prestare attenzione alle spese istruttorie, queste possono portare il costo del mutuo a salire vertiginosamente.
Ecco le informazioni e i consigli da seguire prima di stipulare un mutuo a tasso variabile.

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