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14 Dec

Come orientarsi nella giungla delle assicurazioni vita?

La Redazione
16 ottobre 2013
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L’assicurazione sulla vita è una speciale tipologia di polizza che tutela la famiglia dell’assicurato in caso di morte o di invalidità permanente dell’intestatario della stessa.

Attualmente, quasi ogni compagnia assicuratrice attiva sul territorio italiano propone una polizza sulla vita. Pertanto, per scegliere la migliore assicurazione vita risulta spesso molto utile un piccolo vademecum per orientarsi in quella che è divenuta una vera e propria ‘giungla’.
Per contratto, le polizze sulla vita consentono all’intestatario di tutelare la sua famiglia nello sfortunato caso che questi divenisse permanentemente invalido o morisse, garantendo l’erogazione di una grossa somma di denaro o di una rendita mensile nel caso questa eventualità si dovesse verificare.
A seconda del contratto, la compagnia assicuratrice si impegna a liquidare l’importo concordato con l’intestatario della polizza in un’unica soluzione o in rate mensili, per consentire ai familiari di poter mantenere il tenore di vita precedente e, soprattutto, di onorare eventuali debiti contratti.

L’assicurazione sulla vita è uno strumento utilissimo per chi ha figli giovani a carico e vuole garantire loro la possibilità di poter completare il loro percorso di studi senza affanni economici.
Inoltre, l’assicurazione sulla vita è un prodotto vivamente consigliato – quando non obbligatorio – per tutti coloro che sottoscrivono mutui o richiedono finanziamenti di una certa entità.
In questo modo, nel caso la scomparsa del titolare della polizza o la sua inabilità permanente al lavoro privassero la famiglia di un reddito, l’assicurazione si farà carico di continuare ad erogare mensilmente un certo importo, permettendo di poter continuare a pagare il mutuo ed evitando lo sfratto dei familiari.
Al momento di scegliere una polizza sulla vita, è estremamente importante considerare l’importo massimo del risarcimento.
Generalmente, si parte da un minimo di 50 mila ad un massimo che può superare i 500 mila euro.

Può risultare conveniente scegliere un massimale basso nel caso si necessiti semplicemente una copertura finanziaria di un mutuo di modesto importo, mentre è generalmente consigliato scegliere un massimale elevato nel caso coesistano le circostanze di un mutuo, di vari familiari a carico e di altri finanziamenti minori.
Spesso è bene ampliare le garanzie offerte dalla polizza integrando quella sulla vita con una contro gli infortuni temporanei: con poche decine di euro in più si ha una tutela completa.
Infine, è importante tener presente che con le ultime modifiche legislative che hanno abbassato gli importi detraibili dalla dichiarazione dei redditi, i titolari di una polizza sulla vita potranno detrarre al massimo 630 euro l’anno di premio.
Il mondo delle assicurazioni vita è una vera e propria giungla. Confrontare attentamente le offerte prima di sottoscrivere la polizza è la miglior maniera per orientarsi.

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