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16 Dec

Pensioni d’oro? Esiste anche la top ten!

LaRedazione - 8 agosto 2013
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8 agosto 2013
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I tempi in cui ci interessava sapere chi conduceva la top ten della classifica dei dischi più venduti dell’estate sono finiti. Però non vogliamo essere tristi o malinconici, anzi, tutt’altro: vogliamo essere propositivi e proporvi, la top ten dei “pensionati d’oro” che abbiamo in Italia. Mentre sfoderiamo il nostro sorriso italico, ci mettiamo sugli attenti davanti alla foto di Napolitano, “il buon vecchio e caro Presidente” e strizziamo gli occhi al divino Letta del “governo del fare” bisogna citare doverosamente la Deborah Bergamini del Pdl che, durante un’interrogazione parlamentare, ha reso noti i seguenti dati, ricevuti dal Ministero del Lavoro e che noi, presi da quello spirito patriottico di cui sopra, vi vogliamo girare.

Vogliamo innanzitutto dire che i nomi dei fortunati detentori delle pensioni d’oro non sono al momento tutti noti ma cercheremo di fare chiarezza. Partiamo dalle basse posizioni che vede vitalizi davvero niente male per una cifra lorda di quasi quarantamila euro mensili. I fortunati detentori di queste pensioni sono Federico Imber, ex JP Morgan e Alberto Giordano ex vertice della Cassa di Roma. Salendo ancora troviamo di sicuro Vito Gamberale, ex direttore di Telecom, che può aprire lo spumante grazie ai suoi quarantacinque mila euro mensili che gli permettono, anche se di poco, di staccare i suoi “avversari”. Salendo in questa simpatica classifica scopriamo che al quinto posto c’è Germano Fanelli, specialista nel settore elettrico, con un vitalizio sicuro di quasi cinquantamila euro. Al quarto posto troviamo sorridente e un po’ deluso di non entrare nel podio, Alberto de Pretis, ex pezzo grosso di Infostrada che con cinquantamila e poco più euro mensili non può proprio lamentarsi.

Come di certo non avrà problemi a pagare le bollette di gas e corrente elettrica il buon Mauro Gambaro, un simpatico novarese di 67 anni, ex direttore di Inter Football Club e di Interbanca, che conquista la medaglia di bronzo raggiungendo un mitico terzo posto con cinquantaduemila euro. Al secondo posto non sappiamo il nome ma sappiamo l’entità del suo vitalizio: con sessantaseimila euro mensili il “misterioso” manager può assicurarsi una bella medaglia d’argento. E ora, squillino le trombe, al primo posto, e quindi medaglia d’oro di questa top ten, abbiamo, con più di novantamila euro, Mauro Sentinelli ex manager Telecom che vince sbaragliando tutti. Quello che ci sembra assurdo è che queste persone guadagnano in un mese quanto una famiglia non riesce a racimolare nemmeno in un anno di lavoro. Ora non pensate che sia arrivato il momento di smontare queste classifiche e di proporre, a questi sedicenti manager, pensioni più basse?

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