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Prestiti auto: ecco i consigli utili

La Redazione - 5 novembre 2013
La Redazione
5 novembre 2013
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Il prestito auto è un finanziamento finalizzato all’acquisto di una vettura.

Per ottenere un prestito del genere è possibile rivolgersi in privato a qualsiasi banca o istituto di credito, oppure avviare una pratica di finanziamento tramite la stessa concessionaria.
Quale formula conviene? E quali sono alcuni consigli si cui tenere conto quando si intende fare un prestito auto?

La convenienza
Scegliere se aprire un a pratica di finanziamento tramite la concessionaria o per conto proprio dipende dalla convenienza. Al rivenditore auto, che incassa la provvigione per il finanziamento, si potrebbe chiedere uno sconto sulla vettura. In tal caso potrebbe convenire stipulare un prestito tramite la concessionaria.
Scegliendo invece di agire per conto proprio, sarà più semplice valutare le offerte più economiche (tassi più bassi) e più adatte alle proprie esigenze.

Alcuni consigli
Per valutare la convenienza di un prestito auto è importante guardare il TAEG. Il TAEG è l’indicatore del costo del prestito. Per legge, esso comprende
-gli interessi;
-le spese di istruttoria;
-le spese per le assicurazioni;
-le spese di riscossione dei rimborsi;
-le spese di apertura della pratica;
-le spese di incasso delle rate;
-tutte le spese inerenti i servizi accessori.

Se il prestito auto è pubblicizzato con la formula “tasso zero“, non vi lasciate incantare. Informatevi se il tasso zero si riferisce al TAEG o al TAN. Il vero costo del finanziamento, come abbiamo detto, è dato dal TAEG, per cui un TAN zero e un TAEG alto evidenziano un alto costo del finanziamento.

Prima di firmare qualsiasi cosa, prendetevi il tempo di leggere attentamente le clausole del contratto. Magari potete chiederne una copia da leggere con calma a casa. Verificate se il tasso di interesse applicato supera quello stabilito da Bankitalia. Poi ricordate che sono da considerare nulle tutte le clausole che stabiliscono condizioni diverse da quelle pubblicizzate e le clausole che “rinviano agli usi” la determinazione dei tassi di interesse o di altre condizioni praticate.

Nel caso in cui pagate un rata in ritardo, vi troverete a versare anche interessi di mora e spese. Per evitare problemi con l’istituto di credito è opportuno inviare un fax spiegando le ragioni del ritardo e assicurando che non si verificherà più.
Il ritardo di due rate vi fa bollare immediatamente come cattivo pagatore, il che potrebbe precludere la possibilità di ottenere altri finanziamenti per diverso tempo.
Avete deciso di comprare un’auto nuova? Vi occorre un prestito? Per non avere problemi, seguite questi semplici consigli.
Ne avete altri dettati dall’esperienza diretta? Lasciate un commento

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