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17 Dec

Prestiti protestati e difficoltà momentanea? Ecco la soluzione pensata per te!

La Redazione - 9 ottobre 2013
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9 ottobre 2013
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Sei protestato, ma hai bisogno di un prestito perché necessiti di liquidità? Riscontri difficoltà a ottenerlo?

Scopri la soluzione che ti proponiamo!
Innanzitutto, cosa significa essere protestati?
Essere protestati significa che in un’occasione non è stato effettuato il pagamento di una cambiale o di un assegno nei termini stabiliti.
Il protesto è un atto pubblico in cui si dichiara che un assegno presentato all’incasso (o una cambiale) non è stato onorato.
I nomi dei protestati sono inseriti in un elenco “a cura delle Camere di Commercio nel Registro Informatico dei Protesti (R.I.P.)”. L’elenco può essere consultato liberamente da chiunque.
Il motivo per cui non riesci ad ottenere il prestito, quindi, è proprio questo. Sei protestato e quindi considerato un cattivo pagatore.
Questo però non significa per forza che tu lo sia davvero.
Sono sufficienti un paio di giorni di ritardo nell’onorare una cambiale o un assegno per essere protestati.
Ma per le banche i protestati sono inaffidabili, per cui rifiutano categoricamente loro la concessione di un prestito.
Che si sia trattato di una difficoltà momentanea o di una distrazione non importa a nessuno, e a poco serve dare spiegazioni.
Qual’è la soluzione per ottenere un prestito in questi casi?

Prestiti per protestati
In questi casi la soluzione migliore è ricorrere ad un prestito che preveda la cessione del quinto dello stipendio (o della pensione). dove l’importo della rata viene trattenuto direttamente dalla busta paga o dalla pensione, dando così all’Istituto di Credito la sua garanzia per quanto riguarda il pagamento.
E in caso di licenziamento? Sarà compito dell’assicurazione provvedere al pagamento.
Con il prestito per protestati tramite la cessione del quinto, la tua affidabilità finanziaria non ha più alcuna rilevanza perché a versare la somma della rata non sarai tu, bensì il tuo datore di lavoro.
La cessione del quinto è dunque la soluzione per i protestati o i cattivi pagatori di ottenere un prestito.
Quasi tutti gli Istituti di Credito offrono la possibilità di accedere ad un prestito con la cessione del quinto. Per loro questa strada è sufficiente come garanzia per evitare che il debitore non rimborsi il debito.

Si può essere cancellati dal registro dei protestati?
Per essere cancellati dal registro “Informatico dei Protesti” ci sono queste due soluzioni.
1) Il debito deve essere saldato entro un anno dal protesto, e quindi potrà essere avanzata la richiesta di riabilitazione al “Presidente del Tribunale”. Con il decreto di riabilitazione, che andrà consegnato alla Camera di Commercio, si ottiene la cancellazione.
2) nel caso in cui il debito non viene onorato dovranno passare cinque anni dal protesto per ottenere la cancellazione in automatico.
Nel frattempo però, se hai bisogno di liquidità devi cercare un’alternativa.
La soluzione migliore di prestito per protestati è tramite la cessione del quinto!

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