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16 Dec

Rapporto Wef: l’Italia tratta male i lavoratori, 37esimo posto per il belpaese

LaRedazione - 3 ottobre 2013
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3 ottobre 2013
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World Economic Forum

La crisi economica stavolta non c’entra, e l’Italia comunque riesce a raccogliere l’ennesima figura barbina di fronte al resto del mondo: secondo quando trapelato sul web, il rapporto della World Economic Forum, in tema del trattamento dei lavoratori, pone l’Italia in trentasettesima posizione nella classifica per quanto riguarda il rapporto tra datori di lavoro e lavoratori.

L’Italia quindi non se la passa affatto bene: seppur si sia classificata al posto numero diciannove per quanto riguarda la classifica della salute del lavoro, il Paese si classifica in una posizione molto bassa, circa la settantacinquesima, per quanto riguarda la formazione del personale e l’apporto di strumenti tecnologici sul posto di lavoro: posizione che dovrebbe quindi far suonare un campanello d’allarme, in quanto l’Italia, sotto questo punto di vista è molto arretrata.

Ance dal punto di vista dell’istruzione, l’Italia non se la passa affatto bene: sempre secondo una classifica fatta dal World Economic Forum, l’Italia è solo quarantesima per quanto riguarda l’istruzione dei giovani, vedendosi staccata dalla Spagna, che si classifica trentesima, e dalla Germania, in ventesima posizione della classifica.

Tornando sull’argomento del lavoro comunque, la World Economic Forum rimprovera l’Italia, visto che la posizione nella quale si è classificata è molto bassa: il progresso tecnologico è un qualcosa che nel lavoro non fa che bene, ed essere tecnologicamente arretrati, in un certo senso, compromette parecchio la produzione.

L’Italia viene anche vista come un Paese ricco di potenziale: purtroppo però, i bassi risultati non fanno altro che affossare ancor di più il Paese, che non vive affatto una situazione semplice, e che avrebbe bisogno di uno scossone per potersi riposizionare in alto nella classifica, superando altri Paesi europei come le già nominate Spagna e Germania.

Ma chi occupa quindi le posizioni elevate di questa particolare classifica, che mostra alcuni aspetti del mondo del lavoro?
Nelle prime posizioni ci sono i Paesi nord europei, come la Svezia, la Norvegia e Danimarca, che riescono ad avere un ottimo mix di tecnologia e sopratutto di educazione e formazione del personale, cosa che ha appunto permesso loro di posizionarsi ai primi posti della classifica.

In vetta vi è infine la Svizzera: il Paese svizzero è infatti il migliore sotto ogni punto di vista lavorativo, con ottime tecnologie apportate nel campo del lavoro, corsi di formazione continui per il personale, condizioni di salute ottimali sul posto di lavoro e sopratutto la Svizzera possiede il più basso tasso di disoccupazione e il più alto livello di forza lavoro.

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