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12 Dec

Pensionati italiani in fuga: all’estero si vive molto meglio

LaRedazione
21 luglio 2013
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La pensione non basta per vivere bene in Italia? Meglio andare all’estero. Sono sempre di più i pensionati italiani che decidono di abbandonare il proprio paese per scegliere una meta dove mettere su casa e rilassarsi per il resto della vita, godendosi la tanto sospirata pensione.
Paesi esotici come Madagascar, Brasile, Repubblica Dominicana, Thailandia, Caraibi e Costa Rica rappresentano le mete più ambite, dove il caro vita italiano non esiste, lo stress si può dimenticare e con la pensione italiana si vive (quasi) da signori.
Le mete prescelte sono spesso extra-europee: lontani dalla crisi economica, dall’instabilità dell’euro, dal caro vita e dallo stress, molti scelgono i paradisi esotici in riva al mare per rifarsi una vita.

Una pensione media di 800 euro al mese non permette di vivere agiatamente? In Italia certamente no, anzi a volte non consente nemmeno di arrivare a fine mese; in molti paesi del Sud America, Nord Africa e Asia una cifra simile non solo consente di vivere dignitosamente, ma anche di togliersi qualche sfizio e, perché no, anche di risparmiare qualcosa.
I pensionati che si trasferiscono all’estero per godersi in pace la meritata pensione sono soprattutto i residenti del Nord Italia. Si comincia magari con un soggiorno di qualche mese, una sorta di lunga vacanza, per provare ed adattarsi al nuovo stile di vita. Poi molti decidono di restare e rifarsi una vita più tranquilla e meno stressante nel nuovo Paese. A volte può essere difficile adattarsi, cambiare le completamente le abitudini radicate da una vita, adeguarsi a una differente qualità dei servizi indispensabili, soprattutto del servizio sanitario, ma il miglioramento delle condizioni economiche e la maggiore stabilità contribuiscono notevolmente a convincere tanti pensionati che davvero vale la pena.
Alcuni paesi poi offrono anche vantaggi e sgravi fiscali per chi si trasferisce garantendo un reddito fisso in entrata: tra questi Sri Lanka, Costa Rica e Turchia. Anche nei luoghi dove non esiste un servizio sanitario pubblico spesso è sufficiente stipulare una polizza assicurativa privata ad un costo di circa 500-600 euro all’anno per essere coperti contro ogni evenienza e per garantirsi tutte le cure mediche necessarie.
Secondo i dati diffusi dall’Inps sono ormai circa 500mila gli italiani in pensione che hanno deciso di riscuotere l’assegno previdenziale all’estero, con un boom negli ultimi anni, a causa soprattutto della crisi economica in Italia e in Europa.
La maggior parte dei pensionati che si sono trasferiti non hanno dubbi: all’estero si vive meglio e non tornerebbero mai indietro.

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