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14 Dec

Da Bangkok un metodo ‘innovativo’ per non far copiare gli studenti

Gianfranco Mingione
24 agosto 2013
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Dall’Asia, più precisamente dalla facoltà di Agraria della Kasetsart University di Bangkok, arriva un oggetto “innovativo” per non far copiare gli studenti durante le prove accademiche: un cappello di carta con lunghe orecchie per limitare il campo visivo dei ragazzi! E già si capisce quanto possa essere innovativo.

La foto fa il giro del web: le reazioni negative degli studenti. Le immagini dei molti studenti, stipati nella piccola aula, con tanto di cappelli di carta anti-copia in testa sono state subito diffuse su Facebook. E via alle polemiche, alle accuse contro quello che sembrava un metodo imposto e poco dignitoso degli studenti. A spiegare il perché dell’utilizzo di quel curioso cappello ci ha pensato il decano dell’università, il dottor Tanaboon Sajjaanantak, assieme ad Ajarn Nattadon Rungruangkitkrai, docente del Dipartimento di Scienza Tessile.

Cappelli “concordati”. Il professor Nattadon ha spiegato che i cappelli sono stati introdotti una settimana prima dell’esame e non prima di averne discusso con gli studenti. Proprio questi ultimi si sono espressi in maniera favorevole al loro uso per evitare eventuali brogli. Quindi nessuna costrizione, tutto è stato fatto con il loro parere positivo. Resta il fatto che il cappello rimane un metodo curioso, e non poco simpatico di evitare la storica sbirciatina sul foglio del vicino di banco. A riportare le reazioni negative, che sicuramente non faranno riutilizzare tale sistema, i tanti commenti critici sulle pagine dei giornali locali, come il Bangkok Post, che per quell’immagine ha avuto oltre 10mila commenti su Facebook. Sarebbe il caso che i docenti organizzino in maniera diversa gli esami, predisponendo, ad esempio, aule più grandi per meglio distanziare i banchi l’uno dall’altro o, come si è soliti fare in tali circostanze, elaborare prove diverse per ogni fila. Di metodi c’è ne sono prima di arrivare ai cappelli di carta!

[foto: Bangkok Post Learning]

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