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16 Dec

A Milano entra in aula la scuola digitale!

Gianfranco Mingione - 30 ottobre 2013
Gianfranco Mingione
30 ottobre 2013
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L’innovazione tecnologica entra a scuola con i più piccoli! È la terza elementare della scuola Enrico Toti, nel quartiere Ortica di Milano, ad avviare, per prima in Italia, la completa digitalizzazione dell’aula che rientra nel progetto “Smart future”. Via la vecchia lavagna in ardesia per far posto a quella virtuale con touch screen, così come vanno via quaderni e libri di testo per far posto ai tablet digitali, ventisei in tutto, uno per ciascun alunno. Gli insegnanti avranno il compito di dirigere il tutto potendo anche bloccare alcune funzionalità dei tablet e spegnere tutti i dispositivi in automatico. Attraverso i dispositivi digitali, sarà possibile gestire le lezioni, il calendario delle attività ed i profili degli studenti. Nei prossimi mesi verranno coinvolte anche altre tre  scuole lombarde presenti nelle città di Gorgonzola, Lodi e Pavia.

Il progetto Smart future” è promosso dalla multinazionale sudcoreana Samsung ed è volto a diffondere la tecnologia in ambito didattico. Queste le parole di Carlo Barlocco, senior vice president di Samsung Italia:Le lezioni possono essere seguite in diretta anche dagli alunni assenti grazie alla possibilità di collegare ogni tablet alla rete comune dell’istituto. E i nostri sviluppatori stanno lavorando a programmi mirati per agevolare bambini dislessici, disgrafici e non vedenti. Vorremmo dimostrare che la scuola digitale funziona e che vale la pena investire su questi nuovi strumenti didattici. Oggi i giovani imparano soprattutto attraverso le immagini ed è importante che in aula si parli la loro lingua, utilizzando le stesse tecnologie di cui dispongono a casa”.

Soddisfazione viene espressa anche dal dirigente scolastico, Elena Borgnino:Sono orgogliosa di prendere parte a questo progetto. Significa sperimentare un percorso innovativo, offrendo a docenti e alunni un’opportunità unica per integrare l’esperienza educativa con strumenti all’avanguardia, come sta già accadendo in altri Paesi europei. Anch’io ho partecipato al corso di formazione rivolto alle insegnanti. Per noi è un arricchimento professionale”.

Il progetto si allargherà entro la fine del 2013 ad altre venticinque scuole presenti in sette regioni dello stivale, per poi toccherà quota trecento istituti nel 2015. Ogni classe di Smart future riceve gratuitamente una dotazione tecnologica per una valore di 15mila euro.

(fonte: repubblica.it)

[foto: www.scuoladigitale.it]

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