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18 Dec

Terremoto in Sicilia: forti scosse nel messinese

LaRedazione - 16 agosto 2013
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16 agosto 2013
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Trema la terra nella notte in Sicilia. Le scosse di terremoto sono state numerose, ma tutte di media e bassa intensità. Le due più forti sono state di grado 4,2 e 4,1 e sono state avvertite anche alle isole Eolie, nella zona dell’Etna ed in alcune località della Calabria, quando era da poco passata l’una di notte. Secondo quanto è stato comunicato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’epicentro del sisma è stato individuato tra i comuni di Brolo, Ficarra, Librizzi e Sant’Angelo di Brolo, ma il terremoto è stato percepito distintamente anche a Gioiosa Marea, Patti, Piraino, Montagnareale, e Sinagra.

L’ipocentro è situato ad una profondità di 10,4 chilometri. Nelle zone colpite non sono stati segnalati danni alle abitazioni né feriti, ma sono scattate comunque molte telefonate ai vigili del fuoco, che sono intervenuti in un caso, a Sant’Agata di Militello, dove è stato necessario portare aiuto ad una persona disabile, per permetterle di scendere al piano terra della sua abitazione.

Tra la popolazione della zona, tristemente nota per gli venti sismici che l’hanno colpita in passato, c’è stata comunque molta paura e molte persone sono scese in strada quando si sono verificate le scosse di terremoto. Le operazioni di verifica da parte dei vigili del fuoco comunque continuano, per mettere in sicurezza eventuali abitazioni danneggiate, di cui peraltro al momento non si ha notizia, come confermato anche da fonti della Protezione Civile. Dopo le due scosse principali, lo sciame sismico è continuato nella notte con almeno altre 15 scosse, alcune delle quali, fortunatamente, rilevate solo dagli strumenti.

Nella notte di ferragosto ci sono state scosse di terremoto anche in Campania, in Ciociaria ed in Basilicata. Una scossa di magnitudo 2.6 è stata registrata dagli strumenti poco prima delle 6 del mattino con epicentro situato tra le province di Salerno e Potenza, ma senza danni alle persone od alle abitazioni. I comuni interessati in provincia di Salerno sono stati Caggiano, Salvitelle e Ricigliano, mentre in provincia di Potenza, Baragiano, Picerno, Savoia di Lucania e Vietri di Potenza. Bassa intensità, con magnitudo pari a 2 anche per l’evento sismico tra la Ciociaria e l’Abruzzo, che è stato registrato intorno alle ore 4.30. Il distretto sismico di Messina era stato già colpito con una scossa di terremoto di magnitudo 6.1 il 15 aprile 1978 e nel passato aveva subito alcuni eventi distruttivi che risalgono anche centinaia di anni fa.

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