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11 Dec

Washington getta la spugna: Assange ha vinto

LaRedazione
27 novembre 2013
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Secondo le ultime news, che corrono all’impazzata sul web, Washington si sarebbe arresa ed avrebbe deciso di lasciar perdere il caso di incriminazione riguardante Julian Assange, che quindi avrebbe vinto il processo e l’avrebbe spuntata contro gli Stati Uniti.

Ma chi è Julian Assange, e cosa avrebbe fatto di così grave per far scatenare le ire dell’amministrazione americana?
Julian Assange è un hacker di 42 anni, fondatore di WikiLeaks, il famoso sito che, nel corso degli ultimi anni, si prese la briga di diffondere i segreti di stato degli Stati Uniti, creando quindi una grande confusione e mettendo in allerta tutti i Paesi del mondo.

Le azioni di Assange non passarono inosservate: l’uomo, seppur si proclamò più e più volte innocente, sostenendo di non aver fatto nulla di così eclatante e grave, venne comunque incriminato e accusato di ‘attentato alla sicurezza nazionale’.

Il caso fece ovviamente scalpore ed in molti seguirono con attenzione lo sviluppo della vicenda: da una parte Assange continuava a proclamarsi innocente, ma dall’altra gli Stati Uniti volevano incriminare l’uomo a tutti i costi.

Dopo un inizio molto burrascoso, di questa situazione si seppe ben poco: il fenomeno Assange, WikiLeaks e tutto quello che riguardava l’intera questione venne piano piano dimenticato, e parve che il tutto si fosse risolto senza gravi conseguenze.
Ora però è arrivato il colpo di scena: Washington pare abbia deciso di arrendersi. Portare Assange di fronte al giudice, assieme ai giornalisti che divulgarono le informazioni sensibili pare fosse impossibile.
Assange ha quindi vinto, ma gli Stati Uniti continuano ad indagare per capire chi sia riuscito ad ottenere le preziose informazioni rilasciate da WikiLeaks.

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