A 28 anni ha già una gloriosa carriera alle spalle, tanto che definirla una donna stressata ci sembra una realtà in fondo normale.
Beyoncé, è chiaro, ha un bisogno urgente di ricaricare le batterie, e per questo motivo ha annunciato a sorpresa di fermare la sua attività almeno per sei mesi.
Dopo un tour mondiale che l’ha tenuta in giro quasi un anno, la cantante si prenderà dunque una pausa. Lo stop è previsto fino all’arrivo dell’estate.
Come ha spiegato alle pagine di USA Today: "ho bisogno di vivere la vita, ritrovare l'ispirazione. Voglio fare delle cose a caso. Voglio andare a mangiare nei ristoranti, magari prendere lezioni, andare al cinema, andare a teatro". Anche se per me sarà la cosa più difficile del mondo non andare a fare un album o girare un video. Ho sempre in testa un sacco di idee e di canzoni. Dovrò dire a me stessa: stai ferma".
Non si plancano, intanto, le polemiche per una delle ultime esibizione di Beyoncé, il concerto privato di Capodanno - 2 milioni di dollari per un'ora di lavoro e 5 canzoni – che la cantante ha tenuto nell'isola caraibica di St. Barts per uno dei figli del presidente libico Gheddafi, Moutassim.
Le perplessità nascono non tanto dal guadagno stratosferico a cui ormai siamo abituati, ma dal fatto che Moutassim è noto per i frequenti episodi di aggressione nei confronti delle donne. Basti pensare che appena pochi giorni prima, sua moglie Alina Skaf è finita in ospedale con il naso rotto.