E' morto Mino Reitano, simbolo del boom economico

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Mino Reitano, 64 anni, è morto ad Agrate Brianza dopo una lunga malattia.

Reitano, simbolo degli anni Sessanta, ha rappresentato per molti giovani del tempo un vero esempio di come, partendo dal nulla, si potesse diventare qualcuno: cominciò a cantare in Germania insieme ai Beatles quando non erano ancora i Beatles, diventò ricco e famoso negli anni del boom e dei milioni di 45 giri ma restò sempre un ragazzo del Sud.

Nel '68 arrivò al primo posto della Hit Parade italiana con una sua canzone, Avevo un cuore che ti amava tanto; dal quel momento iniziò la scalata verso il successo con riconoscimenti di ogni genere, dischi d'oro e tour e in tutto il mondo. Per otto anni partecipò a Canzonissima giungendo sempre in finale e classificandosi ai primi posti. La televisione gli affidò tanti spettacoli e nel '77 vestì i panni dello scrittore con un romanzo intitolato Oh Salvatore, opera che godrà di onorificenze dai più prestigiosi premi letterari d'Italia.

Cresciuto, divenne parte di quella cultura trash-pop che imperversa in Italia facendo in qualche modo la parte di sè stesso in giro per il mondo: la parte dell'italiano che canta negli stadi americani pieni di italiani, che va a Sanremo e canta Italia, che partecipa come ospite ai salotti televisivi senza mai perdere il sorriso sulla labbra.

"Mino Reitano era un bravissimo ragazzo, ostinato, il classico emigrante con grande voglia di arrivare, esuberante, simpatico", ha dichiarato Pippo Baudo. "Nonostante il finale tragico e la sofferenza che durava da parecchi anni, Mino è stato fortunato perchè ha avuto dalla vita quello che voleva, passando dall'anonimato della provincia meridionale ai palcoscenici più importanti del mondo dello spettacolo, del quale è diventato a pieno titolo un protagonista".

"Avrei dovuto chiamarlo proprio oggi", ha raccontato Massimo Ranieri, "perchè per me era come un fratello maggiore. Eravamo tutti e due del Sud e per lui provavo grande stima e un affetto sincero. Era la purezza in persona e questo colpiva il pubblico, quella sua bontà e modestia. Era partito dalla Calabria ed era andato in Germania per cantare le nostre canzoni. Mi mancherà molto".

Mino Reitano canta Italia:

Mino Reitano a Scherzi a Parte del 1992:

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