Freddie Mercury: dvd, cd e feste per i 60 anni

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Se fosse ancora in vita avrebbe sessant'anni: lui è Freddie Mercury, leader dei Queen, nato il 5 settembre 1946 a Zanzibar e morto il 24 novembre 1991 a Londra.

Per ricordare la voce dei Queen sono in uscita Un Best Of, disponibile anche in versione speciale limitata con un bonus cd che include remix e rarità che raccoglie il meglio della produzione solista dell'artista, e Lover of Life, Singer of Songs, un doppio dvd contenente oltre tre ore di materiale video.

Inoltre in occasione dell'anniversario della nascita di Freddie Mercury tramite il sito www.loveroflifesingerofsongs.com si può partecipare all’operazione Sponsor a Star che consiste nell’acquisto virtuale di una stella a cui si può dare il proprio nome e sulla quale si può scrivere una dedica.

Ttto il ricavato verrà devoluto dal Mercury Phoenix Trust ad opere destinate all’aiuto di persone colpite dall'Aids; Sponsor a Star è stata supportata in tutto il mondo dalle più grandi stelle della musica, del cinema e dello spettacolo.

Brian May e Roger Taylor, chitarrista e batterista dei Quuen, hanno organizzato una grande festa al Dominion Theatre, il londinese dove dal 2002 va in scena We will rock you, il musical scritto sulle più famose canzoni dei Queen.

Freddie Mercury è stato un'icona del glam rock, capace di stupire e strappare applausi, ma anche di tirarsi addosso le ire di molti tre gli omofobi che sono arrivati a benedire l’Aids che ne provocò la morte nel 1991.

In suo onore vengono celebrati festival e premi, in tutto il mondo; è recente la notizia che un'organizzazione musulmana di Zanzibar, la sua terra natale, stia cercando di proibire i festeggiamenti per il sessantennale della sua nascita.

"Tanta gente dice che Freddie è uno di qui, ma lui è cresciuto fuori dalla nostra isola, ha cambiato il suo nome", ha dichiarato Abdallah Said Ali, leader dell’associazione per la propaganda islamica (UAMSHO) nell’isola. aggiungendo che "associare il nome di Mercury alla nostra terra degrada le nostre tradizioni, la nostra cultura, festeggiare un omosessuale diffama l’isola di Zanzibar e la sua gente". Ma gli organizzatori hanno ribadito senza mezzi termini: "la festa si farà, Freddie è nostro cittadino e va onorato".

E così, ancora una volta, Freddie Mercury divide come quando era in vita, a sfidare folle oceaniche dal palco di Wembley a quello di Rio De Janeiro, fino alla bellissima, pazzesca performance con la cantante lirica Montserrat Caballé nell'album Barcellona, la cui canzone omonima divenne l'inno dei Giochi Olimpici di Barcellona 1992.

Quando contrasse l’Aids visse la sua malattia con perfetta dignità; stupì tutti smentendo illazioni e fantasie pubblicate dai giornali inglesi che lo vedevano in scena semrpe più magro e consumato.

Lo fece con un comunicato stampa: "desidero confermare che sono risultato sieropositivo, ho l'AIDS. Ho ritenuto opportuno tenere riservata questa informazione fino a questo momento allo scopo di proteggere la privacy di quanti mi stanno intorno. Tuttavia, è arrivato il momento che i miei amici e i miei fans in tutto il mondo conoscano la verità".

Il 24 novembre del 1991 i telegiornali di tutto il mondo annunciano la sua morte mentre, quasi contemporaneamente, il giro di chitarra di Innuendo, l’ultimo album dei Queen con Freddie Mercury, riecheggia nelle case di tutto il mondo; la voce del rock saluta e se ne va, ma prima di farlo incide un brano che lascia tutti a bocca aperta, The show must go on.

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