
Il tour è tutto esaurito da tempo e le vendite della raccolta Primo Tempo stanno andando benissimo: periodo d'oro per Ligabue che, come al solito, quando appare in pubblico lo fa nel migliore dei modi e facendo impazzire i suoi fan.
Così, proprio in occasione del lancio del disco e del tour, il cantautore ha rilasciato un'intervista a Donna Moderna in cui racconta i suoi anni che passano.
"Non sono cieco, gli specchi di casa mostrano i segni dell'invecchiamento. Se rifletto sui numeri, la mia età mi fa senso. Poi però dico cose che piacciono anche ai ragazzini, e allora torna l'ottimismo. Anche il corpo regge al passare del tempo", dice il 47enne Ligabue, per il quale però il tempo non sembra passare mai, almeno in apparenza.
"Sono un uomo predisposto alla malinconia", prosegue poi il Liga, "ma sto attraversando il periodo più bello della mia vita, come se di colpo mi fossi reso conto della qualità e quantità dell'affetto che ricevo dagli altri. Che stupido a non accorgermene prima".
Sulla situazione politica italiana commenta: "sono uno di quelli che hanno fatto in tempo a sperare che la politica cambiasse le cose. Ovvio che sia deluso. Veltroni? Lo giudicherò quando avrà fatto qualcosa di buono per il Pd. A chi mi chiede cosa penso del nuovo partito, rispondo che oramai valuto le persone dopo averle viste al lavoro".
Evidentemente ha imparato sulla sua pelle: meglio giudicare in fieri che prima.
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