Tornano gli Oasis, la band delle polemiche e degli eccessi; e, anche questa volta, l'annuncio dell'arrivo nei negozi dell'ultimo prodotto porta con sè non pochi malumori.
I fans italiani, infatti, dopo aver pazientemente atteso il dvd Lord Don't Slow Me Down (Universalmusic) hanno fatto sentire forte e chiara la delusione e la protesta: nei dvd non v'è traccia di sottotitoli in italiano.
Ciò ha scatenato la reazione delle community web vicine agli Oasis le quali, in sinergia tra loro, hanno promesso un boicottaggio e organizzato anche la campagna “Italian don't slow me down”: protesta, sabotaggio delle vendite e una serie di comunicazioni formali di protesta indirizzate al management del gruppo, per richiamare l'attenzione su di un paese che da sempre ha accolto e sostenuto calorosamente gli Oasis.
La tendenza circa l'esclusione della lingua italiana nei sottotitoli, per altro, pare essere alquanto diffusa negli ultimi due anni per le pubblicazioni video delle grandi band che, pero', stavolta ha scontentato non poco il fedele e caloroso pubblico del Belpaese.
Il nuovo dvd in stile film-documentario, diretto dal regista Baillie Walsh, è un percorso fatto di scorci privati e grandi riprese pubbliche effettuate durante l'ultimo tour dei fratelli terribili del britpop; 11 mesi con le telecamere addosso che, impetose e irriverenti, hanno rubato e raccontato momenti di relax, liti, sane dormite, incontri con i fans, backstage in lungo e in largo per i 26 paesi toccati dal tour, fino all'abbraccio oceanico dei fans riuniti numerosissimi nel Manchester Stadium, dove gli Oasis giocano in casa.
E per gli arrabbiati estimatori italiani una piccola soddisfazione: una fugace apparizione di Alex Del Piero, guest star nel video di lancio del primo singolo.
Basterà per far quietare gli animi?