Fan degli U2 resistete fino all'autunno 2008: potrebbe essere infatti questa la data di uscita del nuovo album del gruppo, se si prendono per buone le dichiarazioni che Bono Vox ha rilasciato nel corso di un'intervista rilasciata a Jovanotti per il prossimo numero di GQ
"Credo che finiremo il disco entro l'estate e che lo faremo uscire in autunno", ha detto infatti il leader del gruppo aggiungendo che l'album è stato prodotto da Daniel Lanois e Brian Eno, i due produttori storici della band.
Il disco dovrebbe essere completamente sperimentale, proporre nuove e diverse sonorità ed essere aperto a contaminazioni musicali di vario tipo: "siamo stati in Marocco per un festival di musica religiosa che si tiene a Fez. Beh, persino Larry Mullen, che a volte fa fatica a spostarsi dalla zona Nord a quella Sud di Dublino, diceva che si doveva andare. Abbiamo trovato un alberghetto con un cortile centrale interno bellissimo, da cui si sentivano i muezzin che chiamavano alla preghiera, e lì abbiamo fatto la musica più incredibile, più radicale della nostra vita. Non somiglia alla musica di nessuno, nemmeno alla nostra", ha infatti aggiunto il leader della band.
Che, disco a parte, salta agli onore della cronaca per aver "permesso" al manager storico Paul McGuinness di dichiarare che nel futuro la cosa più importante è evitare che venga scaricata illegalmente musica da Internet e che la cosa migliore da fare è buttare fuori dalla Rete (tagliando i fili?) gli utenti che si macchiano di tale reato.
Insomma, sembra chiara una cosa: togliamoci dalla testa che gli U2 possano ripetere il tentativo, riuscito peraltro, dei Radiohead di filtrare la musica prima sulla Rete e poi in maniera tradizionale. Gli U2 probabilmente ci regaleranno la loro nuova creazione solo e soltanto su cd e dvd, alla faccia del progresso...
Commenti
la musica degli U2 è unica e irripetibile. Appena esce un nuovo disco si compra. Scaricarla da internet vuol dire rinunciare alla copertina di carta, alla bella custodia, al libretto. No non ci sto. Le vere emozioni si pagano. Alla faccia del progresso.