L'estate di mio fratello, sapore dell'infanzia
SelfCinema distribuisce L'estate di mio fratello di Pietro Reggiani con Maria Paiato, Pietro Bontempo, Tommaso Ferro e Davide Veronese che racconta, con leggiadria e semplicità, la storia di un figlio unico e delle sue reazioni alla notizia che presto avrà un fratello.
Una pellicola, appunto, semplice e di classe, che strizza l'occhio ai film per bambini ma che vuole raccontare ai grandi quel mondo troppo spesso considerato troppo insignificante per essere compreso e penetrato.
Verona, 1970. Sergio ha nove anni ed è figlio unico; timido e solitario, passa il tempo immerso nelle sue fantasie, e ha deciso di ignorare il fatto che il matrimonio dei suoi genitori si sta lentamente deteriorando.
Durante un'estate trascorsa in campagna, mentre Sergio tenta di divertirsi riempiendo di fantasie le solitarie colline veronesi, i suoi genitori affrontano una gravidanza imprevista e, dopo molte esitazioni, decidono di tenere il bambino.
Quando Sergio viene a sapere della possibilità di un fratellino, comincia a immaginare come potrebbe cambiare la sua vita con il nuovo venuto. Il suo fratellino immaginario diventa con il passare dei giorni sempre più ingombrante, e alla fine Sergio decide di condannarlo a morte.
Ma subito dopo sua madre ha un aborto, e Sergio si trova a combattere con uno spaventoso senso di colpa: cosa gli rimarrà di quell'estate con suo fratello?
L'estate di mio fratello racconta con delicatezza la condizione dell'infanzia, la gravità del sorriso e la leggerezza della maturità acquisita con il passare del tempo.
L'estate di mio fratello di Pietro Reggiani ha ottenuto la menzione speciale al Tribeca Film Festival di New York e, tra le opere prime, al Festival du Monde di Montreal, è stato selezionato e premiato da numerosi festival nazionali e internazionali; ha infine ricevuto senza essere finanziato la qualifica di interesse culturale nazionale ma non ha trovato uno spazio nella distribuzione italiana.
Per questo la SelfCinema ha deciso di "adottare il film" in una maniera inconsueta ma che sicuramente fa bene al cinema di qualità: SelfCinema propone di preacquistare un biglietto del film, con una donazione suggerita di 6 euro, così da raccogliere i fondi necessari per garantire agli esercenti un incasso minimo e permettere alle pellicole di uscire nelle principali città italiane. Per avere maggiori informazioni sul progetto Adopt a Movie della SelfCinema suggeriamo di consultare il sito ufficiale cliccando qui.
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