Il re dei cocomeri di Daniel Wallace
In libreria dal 18 maggio edito da Marco Tropea Editore, Il re dei cocomeri di Daniel Wallace, illustratore che disegna magliette, magneti da frigorifero e biglietti augurali.
Ha pubblicato diversi racconti su riviste. Nel 2003 la Marco Tropea Editore ha pubblicato Big Fish, il suo primo romanzo, da cui è stato tratto l’omonimo film di Tim Burton.
Una storia unica e affascinante quella de Il re dei cocomeri: Thomas Rider non sa quasi nulla dei suoi genitori. Sa soltanto che la madre era una donna bella e volitiva, e che è morta il giorno in cui l'ha messo al mondo. Per questo Thomas fa ritorno nella sua cittadina natale, in Alabama, a interrogare la gente del posto e scoprire le proprie radici.
Queste sono inestricabilmente legate alla grande Festa del cocomero che si celebrava ogni estate in città. Con l'intento di assicurare un raccolto abbondante nell'anno a venire e il sostentamento di tutti gli abitanti, la festa prevedeva un rito iniziatico ancestrale in cui un giovane ragazzo vergine veniva deflorato in un campo di cocomeri.
Sua madre Lucy riteneva che quella tradizione fosse un'usanza barbara e sabotò la festa annunciando di essere incinta proprio del prescelto di quell'anno. Da quel giorno ebbe inizio l'inesorabile declino di Ashland, ma il ritorno di Thomas in città porta una nuova speranza nel cuore della gente.
Dal libro: "Ma se fosse esistito un uomo vergine e non fosse stato sacrificato, allora il dono che ci era stato dato ci sarebbe stato tolto e i nostri cocomeri sarebbero avvizziti sotto il sole implacabile e noi non avremmo avuto più nulla. Così è e così è sempre stato, ancora prima che ci fossero le parole per scriverlo".




