Alba Parietti ha fantasie sessuali sulle donne

La coscialunga della sinistra colpisce ancora. Alba Parietti ha rinnovato la sua candidatura per l’ingresso ufficiale in politica, ma Veltroni continua a chiuderle le porte del Pd pur ringraziandola per il "pensiero".

La Parietti si è lasciata andare con dichiarazioni senza freni ai microfoni di "KlausCondicio", trasmissione radiofonica condotta da Klaus Davi.

Il noto massmediologo l’ha invitata per commentare un sondaggio condotto tra 1000 internauti, che l’hanno incoronata icona femminile della sinistra italiana preferendola ad altre primedonne della categoria, come Sabrina Ferilli o l’ormai gettonatissima Vladimir Luxuria.

La Parietti, che di vanità ha sempre fatto virtù,  è stata al gioco rincarando la dose: "vista la comatosa situazione del partito, non escludo che alle prossime primarie, tra quattro anni o comunque quando si svolgeranno, io possa concorrere. Sono stata chiamata da Veltroni dopo avergli esposto il mio desiderio di fare politica, ma lui, esattamente come fece già in passato Mastella, me l’ha sconsigliato. A suo giudizio, sarei troppo abituata a essere protagonista e quindi, dal momento che a contendersi la scena sono sempre in due o tre, avrei finito con l’annoiarmi. Adesso, ripensandoci, mi sfugge, onestamente, il vero motivo per cui non potrei intraprendere la carriera politica . So esprimermi e mastico politica da quando ero una ragazzina, anzi anche prima. Mio padre mi dava il biberon e mi parlava di grandi idealità. Una volta cresciuta, mi portava con lui a manifestare il 25 aprile".

Nonostante la scarsa apertura finora mostrata dal Pd, la Parietti non molla la presa: "se tra cinque anni la sinistra non avesse ancora alcuna intenzione di candidarmi, io inizierei comunque a pensare a cosa poter fare per questo Paese e in che contesto poterlo fare e comincerei a domandarmi per quale motivo io non possa essere messa in condizione di far questo. Per esempio conosco i problemi della metropolitana di Roma, tanto per fare un esempio, forse più dello stesso sindaco. Parlo con la gente e vado nei quartieri periferici. So bene quali siano le esigenze della popolazione e quante difficoltà si incontrino per avere in affitto case popolari".

L’Alba nazionale, ovviamente, non si tira mai indietro anche in materia di gossip e Klaus Davi è riuscita a stuzzicarla per benino, facendo emergere la sua attrazione per le donne spesso repressa, ma resa in parte pubblica ai tempi di Grimilde.

 

In occasione del numero zero condotto nell’estate dei Mondiali su Italia 1, la Parietti non solo baciò per provocazione la sua ospite Vladimir Luxuria, ma rivelò per la prima volta di aver avuto sempre curiosità per il proprio sesso: a non farla andare oltre le sue fantasie è stata la sua cultura cattolica e una sua rigidità di fondo.

Ora, però, ha approfondito l’argomento mostrandosi decisamente più aperta: "confesso di aver provato attrazione sessuale per una donna, anzi per più di una. Mi è capitato spesso. Non dico altro perchè mi trattiene il rispetto per mio figlio e per mia madre, non certo il rispetto per la mia immagine. Parecchie donne mi hanno corteggiata. Se non avessi dei sensi di colpa nei confronti delle persone a me vicine, che probabilmente farebbero fatica a capire, e se non fossi condizionata da retaggi culturali legati alla mia mentalità cattolica, francamente non avrei alcun problema a dire che, non solo non ci vedo nulla di male, ma lo trovo anche molto erotico. Non avrei alcuna difficoltà nemmeno nell’avere a che fare con un uomo che abbia avuto rapporti con un altro uomo. Semplicemente vorrei che me lo dicesse, dopodichè potrei accettarlo tranquillamente…"

Per i curiosi, ai tempi della presentazione di Wild West, la Parietti fece nome e cognome della donna in cima alle sue fantasie lesbo, Patty Pravo: "non mi sono mai spinta a chiedermi se anch’io potessi piacerle".

Qui gatta ci cova?