Alba Parietti nuda su Vanity Fair

Quando si parla di lei è proprio il caso di dire: 50 anni e non sentirli affatto!

Lei è Alba Parietti che questa settimana presta il volto, e il corpo, alla copertina di Vanity Fair, lasciandosi andare ad un’intervista a tutto tondo in cui parla di sè, del suo lavoro e della sua vita privata.

Protagonista di un servizio fotografico a bordo di uno yacht al largo di Saint-Tropez, la Parietti racconta di quella volta in cui disse no ad un contratto milionario con Mediaset per via del suo fidanzato di allora, "Stefano Bonaga che mi martellò per una settimana dicendomi che, per una questione di coerenza politica, non potevo accettare di passare al nemico".

Intervistata da Giovanni Audiffredi, Alba racconta l’incontro con Berlusconi: "andammo in villa e, mentre lui (Stefano Bonaga, ndr) faceva il simpaticone con il Cavaliere, io mi ero convinta che al diavolo non potevo vendere la mia anima di sinistra. Finì che Bonaga, il filosofo rosso, si prese a pacche sulle spalle con l’attuale premier e io restai convintamente povera".

Adesso, alla soglia dei 50 anni, Alba Parietti propone al premier di ripensarci: "vorrei essere la testimonial della campagna per la sicurezza sulle strade italiane. E’ un progetto che avevamo affrontato anche con l’ex ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi. Tante riunioni e poi non se ne è fatto niente. Facciamo 4 milioni di euro e non se ne parli più".

Dal lavoro si passa poi alla vita sentimentale e Alba parla di un suo ex compagno che definisce "micione mangia m…", ovvero "un genere di mammifero che vuole apparire signorile. Ostenta generosità, prestazioni sessuali eccellenti, spara balle gigantesche con la semplicità con cui un cane ti riporta l’osso, ma è micione perché la sua vanità lo induce a strusciarsi sulla vita degli altri. Mangia rozzamente, ma spende molto per farlo"

Alba docet.