Ambra Angiolini al cinema in un film di Anna Falchi

Se Ambra Angiolini oggi è qualcuno, è per via dei tanti no che costellano la sua carriera. Nata come lolita precoce nella tv degli anni ’90, negli ultimi anni si sta ritagliando un ruolo di nicchia ma ampiamente rispettato nel mondo dello spettacolo.

Dopo il grande debutto come attrice, in Saturno Contro di Ferzan Ozpetek era diventata una piccola diva, al punto da essere eletta madrina del Festival del Cinema di Venezia 2007. Il suo bis sul grande schermo, con Bianco e Nero di Cristina Comencini, ha avuto meno successo.

Eppure Ambra non si arrende e la rivedremo presto in sala con un nuovo film, prodotto da Anna Falchi.

Come rivela il portale Cinemotore, sarà una delle interpreti – insieme a Lorenzo Balducci, Micaela Ramazzotti, Giorgio Colangeli, Stefania Sandrelli, Arnoldo Foà, Gissella Volodi e Jordi Mollà ("Elizabeth: The Golden Age") – del film Ce n’è per tutti prodotto da Anna Falchi con il fratello Sauro e diretto da Luciano Melchionna (Gas).

Le riprese della commedia, che sarà distribuita da Medusa, inizieranno il 10 novembre.

Televisivamente parlando, dopo l’esperienza della scorsa stagione con lo one woman show Stasera Niente Mtv, Ambra si "accontenta" di affiancare Maurizio Crozza nel suo comic show su La7, e racconta in un’intervista a Il Giornale del loro colpo di fulmine professionale: "la nostra collaborazione a Crozza Italia è nata in maniera molto morbida. Giusto un autunno fa Maurizio mi chiamò per registrare una piccola parte, quella della pupa che andava a cercare raccomandazioni da lui nel ruolo di un padrino. Mi divertii tantissimo e quando dopo pochi giorni mi chiesero se volevo fare presenza fissa nella diretta della domenica non ci ho pensato due volte. Cotta e mangiata".

 

Ambra ha dalla sua diversi pigmalioni e personalità autorevoli del settore; il suo primo fan è stato Gianni Boncompagni, che la lanciò ancora minorenne come conduttrice Non è la Rai, ma lo stesso Aldo Grasso, critico tv notoriamente implacabile, è pazzo di lei e la invita ripetutamente a non svendersi in un mercato che non la valorizza.

"In realtà sono una che dice molti no. Comunque la sua stima e la curiosità nei miei confronti mi lusingano. Con il senno di poi rifarei tutto, seppure con una leggerezza consapevole che non sempre ho avuto. Per esempio al tempo di Carosello su Raidue nel ’97, quando tutti gridarono al flop, avevo solo la leggerezza. Poi ho lasciato la tv. Lo smarrimento non era solo nel lavoro ma generale. Mi domandavo: e adesso da dove riparto? Ma non mi sono irrigidita".

 

Infatti è ripartita alla grande, ma senza mai strafare.