Ambra Angiolini la più richiesta del momento

L’ex ragazzina di Non è la Rai Ambra Angiolini è cresciuta ed è diventata una tra le attrici emergenti più richieste d’Italia.

Non a caso Cristina Comencini l’ha scelta come protagonista di Il bianco e nero, presentato alla stampa, in cui interpreta la parte Elena, un’operatrice culturale sposata con Carlo (Fabio Volo) che la tradirà con una ragazza di colore.

“Elena è una donna che ha passato gran parte della sua vita in una sorta di razzismo al contrario, perché si sente sempre in colpa per la sua famiglia normale, borghese. Ma in realtà lei non ha nessun amico nero, nemmeno il suo collega Bertrand, il marito di Nadine, che pure tanto ammira. Insomma non sa nulla dell’Africa. E così, quando scopre che Carlo la tradisce con una donna nera, smette di sentirsi perfetta e impeccabile. Per lei questo tradimento è qualcosa di più, un qualcosa che manda tutte le sue convinzioni a rotoli”, ha detto Ambra a margine della visita della stampa sul set della pellicola.

E se in Bianco e nero Ambra è una moglie tradita, nella vita vera Ambra racconta di vivere “un rapporto di alti e bassi con Francesco Renga”; “siamo innamorati, ma imprecisi: vomiterei, se la nostra vita di coppia somigliasse al Mulino Bianco… Certo, la trombata di tuo marito con un’altra è seccante. Ma il mio personaggio, che non supera la diversità, pur lavorando per abbatterla, poi smetterà di fare come quelli che vanno ai convegni di destra, per votare a sinistra”.

Ormai ricercata in ogni ambito, Ambra si è voluta togliere qualche sassolino dalla scarpa: “dopo i premi vinti per il mio ruolo in Saturno contro di Ozpetek sono diventata antipatica. Ma non è colpa mia, sono orgogliosa dei premi che ho vinto e credo di essermeli meritati. In Italia, evidentemente, questa è una colpa”.

Aggiungendo sarcasticamente: “certamente ho sfruttato l’effetto sorpresa: nessuno si aspettava che recitassi così nel film. Ma ho rischiato e sono felicissima del successo. Purtroppo questo mi ha resa antipatica. In molti, anche tra i giornalisti, distinguono tra attori professionisti e quelli che sono per così dire prestati al cinema. Ma come si fa a dire che un attore è un professionista? In ogni caso i premi li ho vinti e me li tengo stretti anche se a molti dispiacerà e penseranno come Fabio Volo che mi prendeva in giro dicendo, quando mancavo dal set un paio di giorni: ti hanno dato un altro premio?”.
La ragazzina è cresciuta, ha fatto strada e, se continua così, ne farà ancora molta…