Amy Winehouse drogata per colpa di Blake Fielder

E’ una lunga intervista quella che Blake Fielder Civil ha rilasciato al News of the World cercando di spiegare i tanti perchè della sua vita e tentando in qualche modo di evitare che il nome di Amy Winehouse venga ulteriormente infangato per causa sua.

Blake racconta di aver "trascinato Amy nella spirale del junkie" sostenendo che "senza di me indubbiamente non avrebbe mai preso quella strada. Ho rovinato qualcosa di bellissimo".

"Il mio errore più grande è stato quello di prendere eroina davanti a lei. Eroina e crack glieli ho fatti conoscere io. Il crack è la droga peggiore, ti controlla immediatamente, ti rende paranoico ed irragionevole. Ma ero debole e ho lasciato che anche Amy la prendesse. Mi prendo ogni responsabilità. Divenne una cosa di cui ci facevamo, così come l’eroina. Senza crack e senza ero Amy adesso farebbe un sacco di belle canzoni, mentre io invece farei il mio lavoro di produzione di video, e saremmo entrambi felici. Ma, a causa della droga, è svanito tutto", ha detto.

"Ora voglio fare quanto è in mio potere per salvarle la vita. Non l’abbandonerò, lo dico con amore", aggiunge l’uomo che si prepara a vivere il divorzio dalla cantante inglese e probabilmente spera, confessandosi e confessando il suo amore e le sue colpe, di non perdere tutto ciò che avrebbe potuto ottenere da una vita insieme alla Winehouse.

Blake, pentito, ha dunque annunciato che l’unico modo per salvare la Winehouse è divorziare: "ora per salvarle la vita debbo lasciarla andare. Non la sto abbandonando. Lo sto facendo per amore".

Depressione, anoressia, ricoveri in cliniche, droga e alcol accompagnano infatti la vita privata di Amy Winehouse da almeno un paio di anni nonostante la sua carriera vada sempre a gonfie vele.

Qualche giorno fa Amy ha contattato dei legali per ufficializzare il divorzio da Blake