Amy Winehouse ha un’enfisema

Enfisema: è questa la diagnosi finale per Amy Winehouse, almeno stando alle dichiarazioni del padre Mitch che ha anche dichiarato che la figlia, se non smetterà di bere e usare droghe, potrebbe morire; ieri si era parlato di infezione ai polmoni ma adesso la diagnosi sembra essere davvero certa e confermata.

La diagnosi è arrivata dopo una settimana di ricovero ed esami particolari che all’inizio avevano portato i medici a sospettare una tubercolosi fino ad arrivare alla diagnosi di enfisema.

Amy Winehouse si trova comunque ancora in clinica, dopo essere svenuta a casa sua qualche giorno fa e quasi sicuramente salterà il festival di Glastonbury e il concerto a Hyde Park per Nelson Mandela.

Mitch Winehouse ha dichiarato al Sunday Mirror: "i medici hanno detto ad Amy che se continuerà a fumare droga, non si rovinerà solo la voce, ma si ucciderà. Ha un enfisema, nella fase iniziale. I medici hanno detto che se non fosse stato curato per un altro mese, lei sarebbe diventata come una vecchia con una maschera ad ossigeno sulla faccia, che annaspa per avere aria… la sua capacità polmonare è del 70% ora. I suoi polmoni sono pieni di schifezza, ci sono noduli attorno al petto e macchie scure".

Il padre ha poi aggiunto che se Amy non tornerà alle droghe "potrà avere una vita meravigliosa. Spero che sia quello che vuole, al momento sembra decisa".