Amy Winehouse ingrassa ma sta ancora male

Era stata dimessa ma, secondo fonti ben informate, sarebbe dovuta rientrare di corsa in clinica Amy Winehouse.

La cantante, dimessa venerdì dalla clinica di Londra che la ospitava per via di problemi polmonari, sarebbe dovuta tornare in clinica ancora per un disturbo polmonare.

Secondo il magazine People, la settimana scorsa Amy Winehouse si era fatta curare per un’infezione ma ora deve sottoporsi a nuovi esami in quanto, pur essendole stato vietato di fumare, lei non riesce a farlo e mette a rischio continuamente la sua salute.


"Ovviamente le è stato assolutamente vietato di fumare. Deve lottare parecchio, ha cerotti anti-nicotina ovunque"
, ha raccontato una fonte anonima al magazine americano.

La stampa inglese aveva malignato sui chili in più della Winehouse sostenendo però che potevano essere la prova della sua voglia, concreta, di smettere di fumare; Amy, precedentemente scheletrica, secondo la stampa inglese ora peserebbe circa 49 chili.

Intanto il manager di Amy Winehouse, Lucian Grange, ha fatto sapere che i provini del nuovo album della sua protetta sono "sensazionali": "ho ascoltato alcuni demo", ha detto Grange alla BBC, "e alcune semplici canzoni acustiche che Amy ha suonato per me, nel mio ufficio, solo con la sua chitarra… e sono sensazionali! Credo fermamente che Amy ritornerà in forma come era all’inizio della sua carriera. Sono ottimista e confido in lei sia come persona che come artista".