Amy Winehouse rischia il carcere?

Amy Winehouse non si placa proprio e nonostante le sei nomination ai Grammy e i consigli dell’amico Pete Doherty, pare proprio non essere pronta per mettere finalmente la testa a posto.

La cantante è stata infatti arrestata e rilasciata su cauzione dalla polizia di Londra per aver "turbato il corso della giustizia"; il tutto è avvenuto nell’ambito dei recenti guai che hanno portato in carcere suo marito, Blake Fielder-Civil.

L’uomo è infatti finito in prigione perchè con la promessa di una grossa somma avrebbe chiesto ad un uomo da lui picchiato di ritirare una denuncia sporta alla polizia.

In questo contesto, sostiene la polizia di Londra, Amy Winehouse avrebbe dato al marito la somma per corrompere l’uomo, James King.
"Amy Winehouse si è presentata alla stazione di polizia di Est Londra per rendere una dichiarazione spontanea. È stata arrestata per essere interrogata, ma nei suoi confronti non è stato mosso alcun addebito", ha fatto sapere Scotland Yard.
Pare inoltre che nei prossimi giorni alla cantante saranno anche prelevate le impronte digitali e il Dna così da stabilire se era coinvolta nell’atto di aggressione e se ha cercato di inquinare le prove per difendere il marito.

Nonostante tutto ciò, la Winehouse ha comunque minacciato di suicidarsi se una sentenza di condanna di lunga durata dovesse tenerla separata dal marito per molto tempo; "piuttosto che vivere cinque anni separati", ha infatti rivelato una fonte anonima, "i due hanno fatto un patto di farla finita insieme. Inoltre lei non è pronta, non è abbastanza forte per condurre la vita da prigione".

Immediata la replica del papà della cantante: "spazzatura. Non è vero che Amy sta pensando di suicidarsi. Non le è mai neppure passato per la testa".
Cuore di babbo…