Amy Winehouse si affida a Scientology

Sempre in bilico tra lo star bene e l’essere sull’orlo del baratro, Amy Winehouse secondo la stampa inglese starebbe pensando di convertirsi a Scientology.

La cantante inglese sarebbe stata contattata direttamente dalla sede di Los Angeles che le avrebbe proposto di aderire a Scientology e prendere parte a Narconon, il programma per aiutare gli adepti di Scientology che hanno problemi di dipendenza da alcol e droghe.

"Amy ha ricevuto una chiamata dal ramo Vip della chiesa di Scientology", ha confidato al Sunday Mirror una fonte anonima, "ed è convinta che abbiano avuto il suo numero da uno dei produttori americani con cui ha lavorato per l’album Back to Black. Questi le hanno detto che vogliono aiutarla a sconfiggere i suoi problemi con la droga e che potrebbero farle un programma su misura, senza che lei sia costretta a rinchiudersi in un centro specializzato per seguirlo. Una possibilità, questa, che Amy gradirebbe molto, visto che il marito Blake uscirà presto di prigione e lei vorrebbe essergli vicino quando finalmente questa cosa succederà".

Il Narcoon si articola in tre fasi: cura a base, sauna e dieta disintossicante, iniziazione alla filosofia di vita di Scientology, la stessa che da anni seguono anche Tom Cruise, Katie Holmes e John Travolta.