Amy Winehouse si disintossica in Israele

Secondo il Jewish Chronicle, Amy Winehouse si sottoporrà a un programma di riabilitazione presso il Barzilai Medical Centre di Ashkelon, in Israele, dove riceverà "cure mediche e un trattamento intensivo ed efficace" per scrollarsi di dosso i problemi di alcol e droga che la affliggono da tempo.

"Hanno contattato un rinomato istituto in Israele e hanno parlato con un professore che usa un metodo molto speciale ed efficace", ha spiegato Eliezer Cohen, funzionario dell’antidroga dello Stato ebraico. "Amy Winehouse ha richiesto di sottoporsi a questo metodo perché adatto a lei".

Il metodo in questione è quello praticato dal dottor Andre Waismann, si chiama Accelerated Neuro-Regulation e prevede che il periodo di astinenza per i pazienti avvenga sotto anestesia.

Il ricovero della Winehouse dovrebbe durare tre giorni poi sarà portata in un hotel dove comincerà un’attività fisica per "migliorare il suo stato mentale".

Immediata la replica di Chris Goodman, portavoce di Amy Winehouse, secondo cui  "sono solo delle vecchie indiscrezioni. In realtà sta per tornare in studio e non ha assolutamente in programma d’andare all’estero per alcun genere di trattamento”.