Anche Ornella Muti evade le tasse

Il fisco italiano ha scoperto che Ornella Muti, sex symbol degli anni Settanta e ancora molto amata dal pubblico italiano, ha evaso le tasse nel periodo e per questo ha condannato l’attrice al pagamento di una somma pari a 2,3 milioni di euro.

La Muti dovrà pagare 1 milione di euro per gli anni di imposta 1995-1998 e 1,3 milioni di euro per il periodo 1999-2000 per aver portato la sua residenza a Montecarlo in modo, dicono i giudici, da non pagare le tasse in Italia dove in realtà opera, vive e lavora.

A documentare la residenza della Muti in Italia sarebbe stata l’assunzione di una baby-sitter ma l’attrice non ci sta e pensa al ricorso per quanto riguarda la seconda parte dei contributi, quelli relativi agli anni 1999-2000.

Ornella Muti sostiene infatti di svolgere un’attività "completamente lontana dal territorio nazionale, entro il quale è stata costretta a riportare i figli" a causa dell’accordo di divorzio con l’ex marito, come si legge nella sentenza; la Muti sostiene, infatti, che in quel periodo viveva in Francia "paese nel quale svolgere la più gran parte della propria carriera artistica e nella quale risiederebbero stabilmente i suoi affetti personali".

L’attrice quindi sostiene di non essere tenuta a pagare le imposte perché mancherebbe "l’elemento di volontarietà, essendo stata costretta a fissare la sua residenza in Italia esclusivamente per adempiere all’accordo cui l’avrebbe costretta l’ex coniuge".

Contro di lei il fisco secondo cui la natura "fittizia" del trasferimento di residenza, è documentato dalla presenza dell’attrice nell’abitazione romana, dalla sua partecipazione in trasmissioni televisive italiane nonché in film nazionali, sfilate e convention pubbliche e soprattutto all’assuzione della babysitter, "indice più significativo della necessità di munirsi di una collaboratrice" e pertanto prova della conservazione del "più stabile ed intenso dei suoi legami proprio col territorio italiano".

Se a ciò si aggiungono le spese con la carta di credito realizzate ovunque tranne che a Montecarlo il conto è presto fatto e le conclusioni presto tirate…