Anne Hathaway: l’arresto di Follieri un trauma

E’ la prima intervista ufficiale che rilascia dopo lo scandalo del fidanzato arrestato e della loro rottura e per l’occasione Anne Hathaway ha deciso di concedersi alla rivista W.

L’attrice de Il diavolo veste Prada, molto apprezzata all’ultima Mostra del Cinema di Venezia come attrice drammatica in Rachel Getting Married di Jonathan Demme, ha detto alla rivista che "quando arrestarono il mio fidanzato il mio mondo andò in pezzi. Mi sono sentita come se mi avessero strappato un tappeto da sotto i piedi".

La Hathaway, che non ha rivelato chissà quali particolari circa la fine della sua storia con Follieri a causa del suo arresto, ha dichiarato di aver lasciato subito l’appartamento di New York che divideva con lui e di essere stata ospite di amici: "dovevo trovare un posto in cui vivere, è stato come se mi avessero strappato un tappeto da sotto i piedi all’improvviso, ma altrettanto velocemente come se altri amici mi avessero messo un altro tappeto. In un colpo tutto il mio mondo è crollato ma per fortuna gli amici mi hanno aiutato: non succede a tutti, molti devono superare momenti del genere da soli".

Follieri ha raggiunto il patteggiamento dichiarandosi colpevole dei 14 capi di accusa per i quali era stato arrestato negli Stati Uniti, incluso quello di aver mentito ai suoi investitori vantando alti contatti in Vaticano per l’acquisto di proprietà della Chiesa da riconvertire; Follieri, patteggiando, ha accettato di trascorrere in carcere in Italia fra i 4 e i 5 anni.