Beatrice Borromeo si racconta su Donna Moderna

Salita agli onori della cronaca per la sua partecipazione al programma di Michele Santoro, Anno Zero, Beatrice Borromeo ha deciso di uscire allo scoperto raccontandosi in un’intervista rilasciata a Donna Moderna.

Ex modella, la Borromeo sostiene di essere stata scelta da Santoro senza alcuna raccomandazione e di essere arrivata in televisione per caso: “non ho deciso io di andare in tv. Santoro ha letto una mia intervista, quando facevo la modella, e mi ha voluta incontrare. Cercava un punto di vista diverso da quello giornalistico. Mi ha scelta lui e sarebbe stato sciocco rifiutare”.

Per questo, dalla sua posizione privilegiata, adesso sente di poter dire ciò che pensa sulla politica e sull’Italia: “la politica non dialoga con la gente. Basta una domanda vera per disorientare un capo di partito. Ho capito che i politici sono allucinanti. Vogliono decidere loro chi sono gli altri ospiti del programma! Io ho votato per la Rosa nel pugno ma, sinceramente, non mi riconosco nei politici italiani. Antonio Di Pietro, ecco, lui ha fatto qualcosa…”, dice la Borromeo che non risparmia critiche ai reality show e in particolare a Maria De Filippi.

“Considero degli sfigati quelli che vanno in tv per parlare di sè. E non sopporto trasmissioni come Uomini e donne, dove la gente ostenta i propri sentimenti con l’unico obiettivo di apparire. I reality, Isola compresa, hanno contribuito a diffondere la stupidità dominante in Italia”.

Stupidità che emerge anche dalla questione Vallettopoli/Fotopoli, di cui Beatrice Borromeo parla durante l’intervista: “le ragazze che si vendono ci sono sempre state, nello spettacolo. Ma qui si tratta di estorsione, non di pettegolezzi. Io sto con i giudici. Non sono mai stata ricattata, faccio una vita talmente noiosa. Comunque la vita privata delle persone non dovrebbe finire sui giornali. Ho trovato sbagliato pubblicare l’sms inviato da Raul Bova a una vigilessa”.

Lei, che si definisce libera, è soddisfatta di quel che fa e delle decisioni prese anche a scapito della volontà paterna: “faccio quel che mi va, ma con cognizione di causa. Mio padre, che non è di sinistra, era disperato quando Santoro mi ha presa. Ma ora è felice. Avevo ragione io”.

Già, aveva ragione lei… ma ammettiamolo, con i soldi in tasca è più facile decidere di fare ciò che si vuole!