Britney Spears in crisi, i media si mobilitano

Britney Spears cade nel baratro e i media si mobilitano per evitare che faccia “la stessa fine di Anne Nicole Smith”.

Negli Stati Uniti la Cnn ha lanciato un’iniziativa per sostenere l’ex lolita del pop chiamata Salvare Britney Spears e per la mobilitazione ha chiamato a raccolta anche Bono degli U2 perché organizzi un concerto simile a Band Aid del 1984.

Il leader degli U2 non ha ancora fatto sapere se accetterà o meno la proposta della Cnn, ma ciò dimostra quanto il caso di Britney Spears stia facendo breccia nei cuori degli americani.

A favore di Britney Spears si è schierata Brooke Shields: “se ha bisogno di parlare e sfogarsi con qualcuno io sono disponibile”, ha detto la Shields aggiungendo che “presto starà bene, adesso ha solo bisogno che qualcuno stia vicino a lei e ai suoi figli. Se si tratta effettivamente di una crisi dovuta al parto, Britney deve sapere che è una cosa molto comune e che le passerà”.

La ragazza, 25 anni, è infatti entrata in un tunnel autodistruttivo legato indissolubilmente agli eventi che le sono capitati nell’ultimo anno: matrimonio, gravidanza, depressione, poi di nuovo una gravidanza, un divorzio, la questione dell’affidamento dei figli e infine le notti brave che hanno preceduto le follie dell’ultimo periodo.

Per lei si stanno scomodando sociologi e psicologi che si interrogano su come la gravidanza abbia sconvolto gli equilibri di questa ragazza cresciuta troppo in fretta e che ha bruciato tutte le tappe della sua esistenza.

“Britney è cresciuta sotto i riflettori e non ha mai avuto un’adolescenza. E infatti la sta vivendo adesso, male e in ritardo. Lei e i suoi due figli sono le vittime di uno star system che ti crea e ti distrugge, senza pietà”, ha spiegato la psicologa Anne Wolfe.

Intanto l’ex marito Kevin Federline è stato visto a Las Vegas insieme ai figli Sean Preston e James e, assicurano fonti a lui vicine, è sereno e il suo scopo è rendere felice la famiglia in questo momento difficile.