Cristiana Capotondi: io, casta e fuori dalla politica

In un’intervista rilasciata al settimanale Tu, la romana Cristiana Capotondi ha voluto raccontare il suo rapporto con il sesso, con sè stessa e la decisione di lasciare la lista Rutelli per privilegiare il lavoro.

La Capotondi sostiene di vivere "un momento di castità sentimentale".

"Credo sia positivo", ha detto al settimanale Tu, "perchè ora sto investendo su di me, cercando di diventare più forte".

Nonostante "le persone interessanti" che ha conosciuto per il momento ha deciso di restare single.

"Generalmente cerchiamo la sicurezza in un uomo che ci sostiene, io invece vorrei prescindere da tutto questo, arrivare a credere ed avere fiducia e sicurezza in me stessa indipendentemente da chi mi sta accanto".

Per quanto riguarda la scelta di non candidarsi a fianco di Francesco Rutelli al Comune di Roma, la Capotondi è chiara: "quando ho saputo che le due cose (lavoro e politica, ndr) contrastavano ho privilegiato il rispetto per il mio lavoro".

Il motivo che l’aveva spinta ad entrare nella lista del candidato a sindaco di Roma era "la voglia di poter fare qualcosa per i giovani e la cultura", un impegno dal quale pensava di non potersi sottrarre: "da romana era una buona opportunità per dare un contributo alla mia città", ha concluso.