Doherty predica bene e razzola male

Può uno dei protagonisti indiscussi in fatto di eccessi pontificare e predicare in favore di una vita sana e senza droga?

Bella sfida e sicuramente bel modo di far parlare di sè: Pete Doherty, leader dei Babyshambles, ha accettato di farsi seguire passo dopo passo dalle telecamere di Channel 4 al fine di mostrare a tutti quanto dannoso sia l’esagerare con gli stupefacenti, con gli alcolici, con tutta una serie di comportamenti poco salubri che mettono a repentaglio la propria vita.

Il target per cui questa sorta di reality dalla parvenza educativa è stato ideato è rappresentato dai tossicodipendenti che stanno cercando di disintossicarsi, in special modo dall’eroina.

Appare paradossale che sia proprio Doherty il testimonial protagonista di questa iniziativa televisiva, dal momento che non risulta che si sia mai allontanato da vizi e stravizi, sebbene abbia tentato vari volte in passato.

Probabilmente con l’aurea da santone, da uomo fortificato dalla vita sesso, droga e rock’n roll, da ventottenne che sa di ciò di cui si parla, il cantante snocciolerà le sue ipotetiche, benevole e salvifiche prediche in due centri di recupero in Gran Bretagna molto frequentati soprattutto da minorenni.

Dopo le parole e i suoi racconti, ci sarà spazio anche per momenti musicali che dovrebbero mirare a far appassionare e coinvolgere questi ragazzi, sperando quindi in uno sprone per il recupero. Il tutto, ovviamente, sotto l’occhio vigile delle telecamere e, a fine 2008, anche sugli schermi delle tv inglesi.

Non sarà un po’ ipocrita e superficiale affidare un messaggio così grande ed importante ad un ragazzo che troppo spesso in passato, proprio per avere a disposizione sempre liquidi per comprare droga, si è svenduto più e più volte e che oggi non sembra affatto esserne uscito?

Probabilmente questa mossa porterà molto chiacchiericcio e, di conseguenza, molto audience…