Elisabetta Canalis single si racconta a Vanity Fair

Qualche settimana fa si era parlato di un suo servizio senza veli, dopo anni di assenza, su Vanity Fair ed ecco che puntuale è arrivato, proprio su Vanity Fair, il servizio tanto atteso di Elisabetta Canalis.

Non senza veli, però, anche se l’ex Velina si è davvero messa a nuda nella lunga intervista del settimanale che le dedica anche la copertina.

In piena bailamme politica Elisabetta, del premier Berlusconi che dice "Obama è giovane, bello e abbronzato", pensa "che è solo la battuta di un politico abituato a farne. Non ci leggo nulla di volgare. Mi fa più paura un Paese in cui non si scherza per timore di offendere qualcuno. Significa che, sotto sotto, si ha la paura ipocrita di essere fraintesi".

Per questo dice di aver sperato fin dall’inizio in Barack Obama anche perchè "da sempre sono convinta che gli Stati Uniti siano avanti e queste elezioni lo dimostrano".

Nella lunga intervista la Canalis ha ufficializzato la fine della sua storia con l’attaccante brasiliano del Parma Reginaldo dichiarando: "dopo sette mesi insieme, come si fa a non versare neanche una lacrima quando la storia finisce? Io, per amore, ho pianto tanto. Reginaldo è un ragazzo dolce, ma abbiamo obiettivi, interessi e passioni differenti".

Sciorina poi la sua passione per i ragazzi di colore dicendo che "esteticamente mi piacciono i neri. Spesso li trovo più sexy. E, quando vedo una coppia mista, mi ci riconosco molto. Ma non sopporto le battutine a sfondo sessuale. Uomo nero uguale stallone. Quello è uno stereotipo da razzisti".

Interessante che contestualmente all’uscita di Vanity Fair, il settimanale Chi abbia intervistato proprio Reginaldo il quale ha dichiarato: "è stata Elisabetta a lasciarmi. Non ho alcun problema a dirlo. Io ho sbagliato. Mi prendo le mie responsabilità. E so che non potrò riconquistarla. Ci siamo conosciuti al compleanno di Bernardo Corradi, a Milano. Siamo stati insieme sei mesi. Per lei avevo anche cambiato casa. Prima vivevo in centro a Parma ma la vita con i fotografi alle calcagna era impossibile. Una volta ci hanno inseguito per 120 chilometri sull’Autosole. Così ho preso una villa in periferia".

Ma neanche questo è bastato perchè la Canalis è una che non perdona, soprattutto se si parla di tradimento: "ci credo sempre nelle storie e poi passo per la stronza che all’improvviso sparisce. Ti convinci che una persona sia quella giusta e il risveglio non è piacevole. Il tradimento c’è sempre. Sono stata invariabilmente tradita. Poteva trattarsi di una rivale vera o di una escort, ma a posteriori ho sempre scoperto che il rapporto era troppo affollato. Loro sono stati poco corretti, ma prima ancora sono stata fessa io a cascarci. Ho sempre avuto la possibilità di stare con bravi ragazzi, ma non ci riesco, è più forte di me".

Insomma, a 30 anni appena suonati Elisabetta Canalis è ancora in corsa alla ricerca di un amore vero ma per ora è la carriera la cosa più importante: sta per finire il programma satirico Artù e sta per uscire nelle sale italiane La fidanzata di papà con Massimo Boldi. Per ora, forse, l’amore viene in secondo piano…