Fabrizio Corona chiede i danni per Vita da Paparazzo

Stufo di essere sempre lui al centro delle vicende giudiziarie, e probabilmente in odor di rilancio, Fabrizio Corona ha deciso di fare causa alla produzione della fiction Vita da paparazzo e intende dare in beneficenza l’eventuale risarcimento.

Il regista e autore Pier Francesco Pingitore, secondo Corona, si sarebbe ispirato a lui nel creare il personaggio di Daniele Magni.

"Se mi avesse chiamato", ha detto Corona a Diva e Donna, "chiedendomi se poteva fare questa fiction ispirata a me non ci sarebbero stati problemi: ci saremmo messi d’accordo. Ma il fatto che non mi abbia mai contattato mi sembra allucinante".

Solo qualche giorno fa Fabrizio Corona aveva dichiarato di essere amareggiato proprio perchè nella fiction della Janus non aveva trovato spazio nè era stato menzionato e sempre a Diva e Donna aveva detto: "trovo scandaloso che Pier Francesco Pingitore non abbia chiamato me a fare questa fiction: avrebbe avuto anche più successo. La verità è che avrebbero dovuto fare un film sulla mia storia, una vicenda che rimarrà negli annali della cronaca e anche nella storia d’Italia, perché l’avvento di Vallettopoli ha cambiato parecchie cose".

Così la decisione di chiedere un risarcimento danni che, ha spiegato Tommaso Delfino, legale di Corona "sarà devoluto in beneficenza e verrà utilizzato solo ed esclusivamente per opere mirate, secondo quella concretezza propria di Corona, per l’acquisto di un’autoambulanza, per la costruzione di un ospedale in Senegal".

Eh già, lasciamo agli altri ogni commento superfluo su questa vicenda dal momento che ci sembra si tratti dell’ennesimo modo per rilanciarsi di un Fabrizio Corona ormai demitizzato!