Falchi-Ricucci, lotta a colpi di media

Anna Falchi e Stefano Ricucci hanno deciso di non voler dar tregua a quanti, dopo aver passato un anno intero a sentirne di cotte e di crude sulla loro relazione e sulla loro storia personale, non ne possono davvero più.

Così i due ex coniugi stanno facendo di tutto pur di accaparrarsi le copertine dei giornali di gossip di mezza Italia, rilasciando dichiarazioni al vetriolo che poco spazio lasciano all’immaginazione.

Pronta per debuttare come ballerina in Ballando con le stelle, Anna Falchi ha infatti parlato a Novella 2000 dei suoi nuovi progetti sostenendo di essere “concentrata su me stessa, mi dedico alla cura di mente e corpo. Ho trascorso le vacanze con mia madre, Karina, e con la mia niportina Nina, che ha tre anni, in montagna, in Abruzzo”.

La stessa Falchi dichiara a Novella 2000 che la separazione con Ricucci sarà consensuale e che il suo più grande rammarico è quello di non aver avuto figli “ma Stefano non era l’uomo giusto con cui averli”.

Ovviamente proiettata al futuro, Anna Falchi dichiara di avere una passione smodata per i calciatori considerati “la razza più bella degli uomini, sportivi, determinati. Quindi, perché no?” e di volere un uomo “che sia un vero macho. Un vero uomo che sappia prendere una donna come me, perché non è facile acchiapparmi. Però, la forza, la sicurezza potrebbero conquistarmi”.

Ricucci dal canto suo a Chi dichiara che con la Falchi rifarebbe “tutto quello che ho fatto: ne è valsa la pena. Anna è stata un grande, grandissimo amore” poi incalza quando la giornalista Sabina Donadio gli dice che la sua ex moglie ha più volte dichiarato di sentirsi delusa dall’ex marito: “lei? E io che dovrei dire? Per cinque anni le sono stato accanto in maniera assoluta. Mi sono fatto carico di Anna, dei suoi sogni, delle sue aspettative, della sua famiglia: quando sono stato travolto dai miei guai giudiziari, lei mi è stata accanto nei mesi della mia detenzione come mi aspettavo che facesse. E di questo gliene sarò sempre grato. Poi è crollata. Rilasciando interviste a destra e a manca, in cui diceva che stava male. E io, che dovevo dire?”.

Poi le parole dure: “ho contribuito a rendere Anna migliore: questo è innegabile. L’ho conosciuta che faceva filmetti e calendari. L’ho spinta a fare teatro, a selezionare, a diradare le serate in discoteca. Le ho permesso di comprare vestiti bellissimi, che lei portava divinamente, di avere borse di Hermès, gioielli favolosi. Beh, ho fatto molto per trasformarla in quello che è oggi. A lei piace definirsi artista? È costata cara questa artista, mi creda”.

Un fiume di parole in piena, Ricucci: “mi sono innamorato di lei, ho capito che aveva sofferto molto per l’abbandono di suo padre. Vede, il problema è tutto qui. Anna non si fida degli uomini: quando mi hanno arrestato, si è sentita abbandonata come era successo nella sua infanzia. Continuavo a pregarla di fidarsi di me. Tutto inutile. Si è comportata come una ragazzina, non come una donna matura”.

E ancora spari a zero quando la Donadio gli chiede quanto è costata Anna Falchi a Stefano Ricucci
: “tanto. Ma più che altro per il sistema che le ruotava intorno. Lei voleva un figlio proprio quando io ero impegnato a rimettere le cose a posto. I figli si devono crescere, mentre io ero troppo concentrato su altro. Ma la verità è che Anna i figli ce li ha già. Cinque per l’esattezza: sua madre, suo fratello, la moglie e le due figlie di Sauro. Tutti a carico di Anna. Senza di lei quelli muoiono e siccome lei è buona come il pane, non li abbandonerà mai. A costo di dover rinunciare anche alla sua stessa vita. E sono tutte delle gran brave persone, mi creda. Ma erano davvero ingombranti: chi prende Anna, prende tutto il pacchetto. Sa quante vacanze ho fatto con mia moglie da solo? Due: per il resto sono sempre stato con loro. Con loro e con le loro esigenze. Ora sono preoccupato: mi domando come farà Anna a sostenere tante spese, tanti bisogni. Io provvederò sempre a lei. Ma solo a lei”.

Insomma, tra Anna Falchi e Stefano Ricucci la situazione è al capolinea, fermata finale: speriamo solo che tra accuse, smentite, parole grosse, parole al vento i due ex piccioncini innamorati non stazionino ancora per molto sui media italiani…