Fotopoli, Coco dice la sua. In canottiera

Si è presentato in canottiera davanti al pm di Milano Frank Di Maio Francesco Coco, vittima di due presunti episodi di ricatto nell’ambito dell’inchiesta Fotopoli.
Coco, sostiene la magistratura, avrebbe pagato 6.000/7.000 euro per evitare la pubblicazione di alcune foto che lo ritraevano insieme a una ragazza davanti a una discoteca di Milano e 10.000 euro per evitare che finissero sui giornali sue foto che lo ritraevano a torso nudo accanto ad altri uomini.

Il calciatore non ha lesinato commenti e anzi ha dichiarato che “la cosa più fastidiosa di questa vicenda è la facilità con cui ti etichettano” ribadendo la sua tesi: “ero con un mio amico, quando si ride e ci si diverte non ci si fanno certi problemi. Vai a letto la sera e ti fanno passare per donnaiolo. La mattina dopo ti risvegli e per i giornali sei diventato gay”.
Coco ha anche spiegato di conoscere Fabrizio Corona e Lele Mora, “ma li vedevo perché frequentavamo gli stessi ambienti non perché io frequentassi loro due in particolare. L’amicizia è un’altra cosa, non avevo con loro nessun feeling”.

Prima di lasciare il luogo dell’interrogatorio, Coco ha dichiarato di non essersi mai sentito tradito da nessuno perchè, del resto, “non mi fido di nessuno per principio. Ora penso solo al futuro: voglio giocare ancora e voglio tornare al 100% a livello fisico”.