Heath Ledger, continuano le indagini

In attesa che l’autopsia tolga il velo sulla morte improvvisa dell’attore Heath Ledger, emergono dettagli sulla sua vita che fanno pensare ad un uso e abuso sistematico di droghe da parte dell’attore.
Come riportato dal quotidiano New York Post, l’ex compagna di Ledger, Michelle Williams, aveva cercato di convincerlo ad entrare in un centro di disintossicazione, il Promises di Malibu, a causa dei suoi eccessi di cocaina, eroina e alcol, ma all’ultimo momento Ledger si era rifiutando, sostenendo di poter risolvere la propria dipendenza da solo.

Pare che Ledger facesse uso di sostanze stupefacenti a causa di una forte depressione e che la rottura con la Williams sia dovuta proprio agli eccessi dell’attore; la stessa Michelle Williams aveva addirittura chiesto che l’attore si sottoponesse a test anti-droga ogni volta che era solo con la loro bambina Matilda, che oggi ha due anni.

Avvertita della morte dell’ex compagno, Michelle Williams ha detto di essere troppo devastata dal dolore per tornare sul set del film che stava girando in Svezia.

Ma c’è anche chi sostiene che a causare il decesso potrebbe essere stato un infarto in quanto il basso livello di sostanze tossiche rilevato nel sangue di Ledger non sarebbe stato sufficiente per ucciderlo; secondo queste fonti la morte potrebbe essere quindi dovuta a cause naturali.

La polizia ha intanto fatto sapere che Mary-Kate Olsen non sarà interrogata dagli inquirenti in relazione alla morte dell’amico in quanto "gli inquirenti hanno accertato di avere tutte le informazioni necessarie dai testimoni sul posto: la donna delle pulizie e la massaggiatrice".

Infine pare che le scene mancanti di The imaginarium of doctor Parnassus di Terry Gilliam, il film che Ledger stava girando, potrebbero essere girate con l’aiuto del computer in modo che l’immagine dell’attore venga ricreata con tecniche avanzate di grafica computerizzata.