Kim Rossi Stuart denunciato

Dovrà rispondere di lesioni gravissime l’attore Kim Rossi Stuart che giovedì scorso, al largo del litorale di Frasca, a Civitavecchia, ha investito un bagnante con il suo motoscafo.

Marco D’Orazio, questo il nome del sub, è vivo ma ha dovuto subire l’amputazione del braccio destro.

"Non mi importa niente di quello che sarà, m’importa solo che Marco sia vivo", ha dichiarato l’attore romano in un’intervista al quotidiano La Repubblica.

Kim Rossi Stuart ha anche ricostruito la vicenda: "rientravo tranquillamente, non andavo veloce. Non ho visto né una boa né alcuna altra segnaletica. Navigavo a circa un miglio dalla costa e controllavo lo specchio di mare davanti a me".

"Non ho visto né una boa né alcuna altra segnaletica. Poi ho sentito un colpo sordo. Pensavo di aver preso un tronco. Invece ho visto affiorare il corpo di un sub che perdeva copiosamente sangue. Prima di ogni cosa l’ho issato a bordo e ho cercato di tamponargli la ferita con quanto avevo a disposizione. Poi la corsa verso l’ospedale più vicino; sono moralmente ed emotivamente vicino a Marco e alla sua famiglia".

L’attore rischia ora da tre mesi a due anni di reclusione e da 309 a 1.239 euro di multa; l’articolo 590 del Codice penale prevede infatti un’aggravamento della pena base qualora la lesione in questione sia "gravissima" come "la perdita di un arto" o "una mutilazione che renda l’arto inservibile".

Ad alleggerire la posizione dell’attore concorrerebbe il tempestivo soccorso prestato al ferito: "si tratta di valutazioni del tutto premature", ha detto Alessandro Gamberini, il legale dell’attore, "anche perchè è tecnicamente inesatto parlare del mio assistito come indagato, visto che per il reato in questione si procede dietro querela della persona offesa. Naturalmente, ci sono tutta una serie di accertamenti da fare, noi li aspettiamo con fiducia".