Le foto sexy di Miley Cyrus creano caos

Miley Cyrus, la protagonista di Hannah Montana e beniamina dei più piccoli, ha solo 15 anni ma è già stata coinvolta in una scandalosa vicenda.

La ragazza è stata fotografata seminuda, coperta solo da un velo di raso, dalla fotografa Annie Leibovitz, autrice di numerosi nudi famosi. Il servizio è stato realizzato per la rivista Vanity Fair.

Comprensibile il clamore provocato dalla vicenda. Miley, ormai un’icona per il giovane pubblico, rischia di dare un messaggio sbagliato a tutti i suoi piccoli fans. La serie di cui è protagonista è seguita in America da più di tre milioni di ragazzi, di cui la maggior parte tra i 6 ed i 14 anni.

Un portavoce della Disney si scaglia contro Vanity Fair: "è stata manipolata una quindicenne solo per vendere una rivista.".

Ovviamente la Disney teme il declino di popolarità della baby diva che dal 2006 ha creato intorno a sè un business incredibile (sono usciti dvd sulla serie tv e Miley ha pubblicizzato una linea di gadget).

Che succederebbe se l’immagine di brava ragazza venisse infangata?

Se Miley inizialmente aveva affermato "non potevo dire di no ad Annie! è così carina e professionale!", adesso, dopo lo scoppio delle polemiche e probabilmente spinta dalla Disney, fa un passo indietro: "ho partecipato ad un servizio fotografico che doveva essere artistico, ma adesso, guardando la foto e leggendo l’articolo, mi sento in imbarazzo. Mi scuso col mio pubblico!".

Un portavoce della rivista e della fotografa "incriminata" si difende così: "sul set del servizio fotografico sono sempre stati presenti i genitori di Miley, che hanno anche visionato le foto ed erano concordi sul fatto che si trattasse di un ritratto bello e naturale!".

Si è trattato di un servizio innocente o di una speculazione ai danni della baby diva? Quel che è certo è che la Disney non può permettersi cadute di immagine: il rischio in termini economici sarebbe disastroso!