Le Spice Girls si riciclano dopo il flop

Sembra proprio che l’avventura delle Spice riunite sia durata davvero un lampo e forse l’occasione è servita per far passar loro la voglia di future rimpatriate per sempre. In questi giorni, infatti, le news che riguardano alcune delle componenti della band femminile parlano solo di allontanamenti in tutt’altra direzione.

Partiamo da Victoria che, volubile come poche, ha deciso di dedicarsi ai palchi altrui: ha infatti espresso il desiderio di esibirsi durante una delle prossime uscite pubbliche delle Pussycat Dolls, preferibilmente durante uno show al Caesar’s Palace di Las Vegas.
Più che pensare all’aspetto musicale, la Posh Spice ha tenuto a precisare che si sta preparando al meglio poichè provvederà personalmente a disegnare l’abito di scena. Modaiola come sempre.

E che dire della prorompente Mel Brown? L’ultimo ingaggio le permetterà di mostrare al mondo le sue grazie che la recente gravidanza ha reso ancor più esplosive e morbide, tanto che il marchio di biancheria intima Ultimo l’ha contattata per farne testimonial ideale per i propri modelli.

Infine è di poche ore fa la notizia della nuova trasformazione dell’eclettica Gery Halliwell che, presa coscienza che il momento di gloria in pantaloncini aderentissimi ed improbabili meches è probabilmente terminato, si è riciclata come scrittrice di storie per bambini. Da quando è mamma sarà forse divenuta di colpo saggia e avrà pensato di indirizzarsi in settori più tranquilli: ha infatti dato alle stampe "Eugenia Lavender", la sua prima fatica letteraria, dicendosi molto a proprio agio nelle vesti di scrittrice per bambini.

Dunque, sembra proprio essersi conclusa del tutto la rimpatriata della prima band della storia musciale europea nata a tavolino; un’operazione di marketing che, è indubbio, ha fruttato soldi a palate ma che oggi, soprattutto per via del caratterino delle ragazze, non ha più ragione di esistere.