Ledger: suicidio o morte accidentale

I risultati dell’autopsia sul cadavere dell’attore Heath Ledger saranno disponibili solo tra una decina di giorni ma cominciano a trapelare dettagli probabilmente utili per ricostruire l’accaduto.

La polizia ha fatto sapere che nella stanza dell’attore, trovato morto a New York, sono stati ritrovati flaconcini di sonniferi e ansiolitici e che dunque la morte potrebbe essere dovuta ad un’overdose accidentale di medicinali; è stata però rinvenuta anche una banconota da 20 dollari arrotolata, sistema spesso usato per aspirare droghe.

Amici e parenti sembrano respingere l’ipotesi di un suicidio da parte dell’attore e le testimonianze parlano di un uomo depresso soprattutto per la separazione dalla figlia Matilda, avuta due anni fa dalla relazione con l’attrice Michelle Williams; negli ultimi tempi pare si lamentasse di non riuscire a dormire e spesso lo si trovava a giocare a scacchi la mattina alle 6 al Washington park di New York, vicino casa.

A Natale era tornato nella natia Perth per passare le feste in famiglia e cercare un po’ di calma: "siamo andati al cinema, abbiamo fatto cose normali. Ma era nervoso, non riusciva a rilassarsi", ha ricordato Sophie Ward, modella e amica dell’attore. "Ha detto che sarebbe andato presto a Londra, ma era preoccupato perché non riusciva a vedere sua figlia quanto avrebbe voluto. Viaggiava moltissimo e penso avesse un forte senso di frustrazione per tutta la vicenda".

Anche i genitori respingono l’idea del suicidio facendo sapere che "non è stato un suicidio, nostro figlio non si è ucciso. E’ stata una tragedia. Heath si è spento mentre dormiva, era una grande persona".