Liz Hurley sfruttatrice

Nonostante sia sposata con uno degli uomini più ricchi e facoltosi del mondo, Liz Hurley è finita sulle pagine dei principali tabloid britannici per via della sua tirchieria.

Insieme al marito Arun Nayar la Hurley è infatti accusata di aver sottopagato Violet d’Souza, la loro donna di servizio: 1,20 sterline all’ora, ovvero 1,60 euro quando per legge il salario minimo in Gran Bretagna è di 5,52 sterline (7,30 euro).

La donna ha dichiarato che i suoi datori di lavoro la pagavano pochissimo per le 70 ore di lavoro settimanale nella loro residenza a Chelsea e che, inoltre, la pagavano in rupie indiane e non in sterline; Violet d’Souza era stata assunta dalla coppia per pulire, cucinare, e fare da babysitter e spesso il suo orario di lavoro andava dalle 7 del mattino alle 3 del mattino successivo. La paga media era di 1,40 sterline all’ora, ma scendeva a 1,20 se la giornata si allungava.

Violet D’Souza, licenziata dopo una lite, ha presentato denuncia per violazione del contratto, discriminazione razziale, ingiusto licenziamento, e ha chiesto il rimborso di quanto le spettava per legge; secondo il Daily Mirror, però, la denuncia è già stata ritirata dopo che Liz Hurley e Arun Nayar hanno offerto alla donna una cifra a cinque cifre per soprassedere.

Miracolo dei soldi…