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14 Dec

‘Madonna è posseduta dal demonio, la prova è in Revolver’. A dirlo è un prestigioso dottore

LaRedazione
26 agosto 2013
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Una pop star come la signora Veronica Ciccone, in arte Madonna, nel corso della sua pluridecennale carriera, sempre sulla breccia dell’onda fin dagli inizi degli anni Ottanta e da allora sempre sulle prime pagine dei giornali, probabilmente se ne è sentite dire davvero di tutti i colori. Forse, però, l’ultima polemica sollevata (o forse si potrebbe dire inventata di sana pianta?) dal dottore Chaps Gordon Klingenschmitt supera tutto quello che finora la cantante di origine italiana ha potuto annoverare tra le cattiverie e le dicerie da gossip dette sul suo conto. Non lo credete possibile? Lecito, ma la sfida a trovare qualcosa di più assurdo del fatto che in base al testo e al video di una canzone si possa ritenere che la cantante sia posseduta dal demonio è aperta a chiunque voglia partecipare.

Già, perché la questione è proprio questa: secondo il sopracitato dottore, nome abbastanza noto della televisione americana e volto abituale della trasmissione Pray in Jesus Name (ovvero, letteralmente, prega nel nome di Gesù), il video delle canzone Revolver, secondo singolo lanciato nel 2009 dall’album Celebration, raccolta dei successi dell’icona della musica pop mondiale, dimostrerebbe che Madonna è posseduta dal demonio. Al di là di ogni ragionevole dubbio? Beh, questo non è dato saperlo, ma certamente la teoria è quantomeno discutibile, e sarebbe divertente vedere con quali argomentazioni il dottore sosterrebbe la sua tesi davanti a una giuria popolare chiamata a esprimersi sulla delicata questione.
Il mio amore è una pistola, il mio sesso un assassino.
Ok, non sono propriamente delle parole che possano venire citate come esempio di virtù in un programma televisivo che preghi nel nome di Gesù, ma da qui a sostenere che in esse non solo sia contenuto un messaggio demoniaco, ma che il demonio stesso si manifesti nella cantante che le ha fatte conoscere in tutto il mondo, un po’ ce ne passa.

È vero, le immagini del video che accompagna la canzone non sono propriamente da educanda, ma sulla base di questo concetto le subrette, attrici e cantanti possedute dal demonio potrebbero davvero rischiare di diventare parecchio numerose.
Inoltre, anche il rapper Lil Wavne, che canta l’ultima strofa della canzone, potrebbe rientrare nel radar della moderna inquisizione del dottor Chaps Gordon Klingenschmitt, così come ci potrebbe finire il noto Dj David Guetta, autore del remix effettuato per la versione radiofonica. Ma forse, a questo punto, sarebbe il demonio stesso a intervenire, chiedendo, se non altro una parte dei diritti d’autore della hit. O dite che ha altro da fare?

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