Mara Venier sotto inchiesta per pubblicità occulta

Non c’è tregua per l’ex-signora della domenica.

Ora Mara Venier è finita nel mirino dell’Antitrust per aver fatto presunta pubblicità occulta durante la sua intera partecipazione in studio all’Isola dei Famosi.

La conduttrice avrebbe, infatti, sfoggiato tutto il tempo i gioielli della sua linea, facendoli "ostentare" anche dal naufrago Giucas Casella, una volta arrivato in studio. Mara Venier, in realtà, è solo una goccia nel mare, volendo parafrasare il titolo di una sua vecchia trasmissione, visto che l’Antitrust avrebbe avviato un’indagine che vede coinvolti diversi personaggi tv (tra cui la prezzemolina Giada Di Miceli per aver esibito il marchio Monella Vagabonda a Questa Domenica).

Nei giorni scorsi è partita una lettera inviata a Mediaset, Rai, Sky e La7 nelle quale si segnala che, in caso di accertamento di pubblicità occulta, le singole emittenti potrebbero essere multate con una sanzione fino a 500.000 euro per non aver vigilato sui vari ospiti (e a tale sanzione sono sottoposti anche i diretti interessati, oltre a un eventuale allargamento delle norme Antitrust, in futuro, anche a giornali e riviste).

Per questo la replica di Mara Venier, diretta parte in causa, non si è fatta attendere: "è vero, sono testimonial di una linea di gioielli che si chiama My Mara. Ed è chiaro che mi piacciono questi gioielli, quindi li indosso. Spero ancora di essere libera di mettermi addosso quello che voglio. L’Antritrust dovrebbe avere cose ben più gravi di cui occuparsi. Faccio presente che mai nel programma è stato citato il marchio, nè era visibile. Non è che sono andata in tv con una maglietta che mostrava un logo a caratteri cubitali, quindi francamente non riesco proprio a capire di che si parla. Se fosse vietato indossare questo o quello ce lo avrebbero dovuto dire prima. Non è che all’Isola dei Famosi avevo scritto in fronte ‘My Mara’. Francamente mi dovranno spiegare quale sarebbe il reato. Spero ancora di vivere in un paese democratico dove scelgo io che cosa mettermi addosso. Mi pare davvero ridicolo, che di fronte ad anomalie ben più gravi l’Antitrust si occupi delle collanine al collo di chi va in tv. Mi sembra una vicenda assurda che comunque sono pronta a chiarire. Anche se davvero mi sono un po’ rotta di queste vicende".

Parlando di magliette in bella vista, Mara ha involontariamente ricordato una condanna già inflitta alla Rai per pubblicità occulta,che riguardava ancora una volta l’Isola dei Famosi.

L’Antritrust denunciò infatti l’esibizione in bella vista da parte di Massimo Caputi del marchio Gattaci cueva, di cui era titolare sua moglie, su tutti gli indumenti sfoggiati in qualità di inviato dell’Isola. Allora l’Antitrust inflisse alla Rai una dura sanzione pecuniaria, oltre a imporre l’allontanamento del giornalista dal video (è tornato "solo" quest’anno, a tre anni dal fattaccio, come opinionista sportivo di Quelli che il Calcio).

Ma in realtà, in quanto a traversie catodiche, la Venier è regina visto che il suo rapporto con il piccolo schermo, da qualche anno a questa parte, è decisamente tormentato.

Per la famigerata lite Pappalardo-Zequila, che ha sancito nel 2006 il suo allontamento da Domenica In, l’Authority di garanzia della comunicazione mosse un’inchiesta per accertare la violazione della fascia protetta. Alcuni esponenti della politica si scagliarono contro la stessa Venier, insinuando che dovesse essere proprio a lei a pagare la multa in quanto responsabile dell’accaduto.

Il video di Striscia la Notizia: