Matteo Cambi in astinenza da droga in carcere

Sta scontando i suoi primi giorni in carcere in maniera davvero pessima Matteo Cambi che, accusato di bancarotta fraudolenta, ha ricevuto la visita del gip Pietro Rogato per il rituale interrogatorio di garanzia per stabilire se sussistono o meno i presupposti per la permanenza in carcere.

Cambi si è però avvalso della facoltà di non rispondere e a riferirlo, come riporta Repubblica Parma, è stato il suo legale Stefano Putinati: "il mio cliente ha deciso di rilasciare una dichiarazione spontanea relativa ai problemi psicologici abbastanza profondi che gli derivano dall’astinenza da sostanza stupefacente".

"Un uso che negli ultimi periodi si è aggravato in virtù delle difficoltà aziendali e della condizione psicologica di Cambi", ha aggiunto il legale parlando della difficile situazione che sta vivendo l’ex guru della Guru.

Pare che de giorni prima dell’ arresto Cambi aveva terminato un programma di disintossicazione dalla cocaina in quanto lo scorso novembre, ha aggiunto il suo legale, "la cocaina era stata trovata anche in casa di Cambi dalla Guardia di Finanza nel corso di una perquisizione avvenuta" nell’ambito dell’inchiesta sul giro di false fatturazioni che ha poi portato all’arresto dell’imprenditore.

Per questo, "stiamo organizzando un ciclo di analisi da eseguirsi in carcere a seguito delle quali potremo chiedere provvedimenti alla magistratura", ha annunciato il legale.